Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.218,16
    -495,44 (-1,93%)
     
  • Dow Jones

    33.290,08
    -533,37 (-1,58%)
     
  • Nasdaq

    14.030,38
    -130,97 (-0,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.964,08
    -54,25 (-0,19%)
     
  • Petrolio

    71,50
    +0,46 (+0,65%)
     
  • BTC-EUR

    29.926,26
    -611,61 (-2,00%)
     
  • CMC Crypto 200

    888,52
    -51,42 (-5,47%)
     
  • Oro

    1.763,90
    -10,90 (-0,61%)
     
  • EUR/USD

    1,1865
    -0,0045 (-0,38%)
     
  • S&P 500

    4.166,45
    -55,41 (-1,31%)
     
  • HANG SENG

    28.801,27
    +242,68 (+0,85%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.083,37
    -74,77 (-1,80%)
     
  • EUR/GBP

    0,8590
    +0,0041 (+0,49%)
     
  • EUR/CHF

    1,0935
    +0,0016 (+0,15%)
     
  • EUR/CAD

    1,4786
    +0,0075 (+0,51%)
     

Esma fa marcia indietro su obblighi comunicazione vendite allo scoperto

·1 minuto per la lettura
Bandiere dell'Unione europea all'esterno della sede della Commissione a Bruxelles

LONDRA (Reuters) - L'Esma, l'autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha raccomandato ai regolatori nazionali un'inversione a U sulla trasparenza in merito alle posizioni corte, affermando che limiti più severi generano informazioni ben più importanti per aiutare la supervisione.

L'Esma ha detto di aver raccomandato alla Commissione europea di abbassare in modo permanente il limite per la comunicazione delle posizioni corte, allo 0,1% dallo 0,2% del capitale.

Le posizioni corte sono scommesse su un futuro calo del prezzo di un titolo sul mercato.

A marzo 2020 il limite è stato abbassato temporaneamente per la prima volta allo 0,1%, quando i mercati hanno visto momenti di estrema volatilità con l'inizio dei lockdown contro la diffusione del Covid-19.

L'Esma ha poi fissato due mesi fa la scadenza della temporanea riduzione del limite al 19 marzo, affermando che i mercati non devono più far fronte alla situazione d'emergenza vista l'anno scorso.

Tuttavia, oggi, l'autorità ha affermato che un'analisi mostra che una "quantità considerevole di informazioni aggiuntive ed essenziali" sono diventate disponibili per i regolatori grazie al limite per la comunicazione fissato allo 0,1%.

Questo ulteriore livello di trasparenza si traduce per i regolatori in una migliorata capacità di supervisione dei mercati, secondo l'Esma. "Esma quindi considera essenziale abbassare permanentemente il limite di comunicazione allo 0,1%".

In seguito alla Brexit a dicembre dell'anno scorso, il Regno Unito ha annunciato a gennaio che ridurrà il limite dello 0,2%, ereditato dal blocco, allo 0,1%.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli