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Esperti della Fda raccomandano il vaccino Pfizer ai bimbi tra i 5 e gli 11 anni

·3 minuto per la lettura

AGI - Un gruppo di esperti consulenti del governo americano si è pronunciato a favore della somministrazione del vaccino anti-Covid della Pfizer ai bambini fra i 5 e gli 11 anni; se arriverà l'autorizzazione definitiva (raramente il parere di questo comitato non viene accolto dalla Food and Drug Administration,l'Fda), gli Usa sarebbero il primo Paese occidentale a vaccinare i bambini contro il Covid-19.

Dopo più di sette ore di riunione, gli esperti dell'Fda hanno dato il 'via libera' alla raccomandazione, con 17 voti a favore e un'astensione. Il comitato ha stabilito che i vantaggi dall'amministrare il vaccino Pfizer/BioNTech (2 dosi a 3 settimane di distanza, 10 microgrammi ciascuna, un terzo di quella degli adulti) sono superiori ai rischi anche per quella fascia d'età.

Se è vero che i giovanissimi che si ammalano gravemente o muoiono di Covid-19 sono relativamente rari rispetto agli adulti, alcuni sviluppano complicazioni; e i contagi nei bambini non vaccinati sono aumentati a causa della variante Delta del coronavirus, che è più facilmente trasmissibile. In Usa, in particolare, sono morti quasi 100 bambini durante la pandemia, quasi due milioni si sono contagiati e 8.300 sono stati ricoverati in ospedale.

I numeri

Pfizer ha pubblicato quattro giorni fa i suoi dati sui bambini tra i 5 e gli 11 anni fa, dopo una sperimentazione condotta su 2.000 minorenni. Secondo l'azienda farmaceutica, il suo vaccino è efficace al 90,7% nei bambini di quelle età. Durante gli studi clinici, si è rilevata nei bambini una forte risposta immunitaria, paragonabile ai livelli di anticorpi osservati in studi precedenti su partecipanti di età compresa tra 16 e 25 anni.

Ma i piccoli nella fascia di età compresa tra 5 e 11 anni hanno ottenuto questa risposta con 10 microgrammi di vaccino, un terzo della dose somministrata ai più grandi e agli adulti.

Gli effetti collaterali tendono ad essere lievi e simili a quelli osservati nei giovani; a dosi più elevate, invece i ricercatori hanno osservato più effetti collaterali nei bambini più piccoli, tra cui febbre, mal di testa e affaticamento, sebbene nessun sintomo grave.

Pfizer e BioNTech avevano chiesto il 7 ottobre all'Fda l'autorizzazione per l'uso di emergenza del loro vaccino nei bambini. Finora l'Fda ne autorizza l'uso solo dall'età di 12 anni. L'autorizzazione dell'Fda è attesa per il 1 novembre (la Fda non è obbligata a seguire i consigli dei suoi consulenti esterni, ma di solito lo fa).

In caso di conferma, saranno i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (i famosi Cdc di Atlanta) a confermare eventualmente l'autorizzazione all'immunizzazione in questo gruppo di età, che conta 28 milioni di persone in Usa, la gran parte in età scolare. è previsto che il comitato di consulenti del Cdc si riunisca tra il 2 e il 3 novembre per esaminare i dati e poi sarà la direttrice dell'agenzia, Rochelle Wallensky, ad avere l'ultima parola. 

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