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Essilux torna alla cedola

Matia Venini
·2 minuto per la lettura
Essilux torna alla cedola
Essilux torna alla cedola

La multinazionale italo-francese, nonostante il crollo di utili e ricavi, proporrà agli azionisti un dividendo finale di 1,08 euro per azione, dopo l’acconto di 1,15 euro pagato a dicembre

Nonostante la crisi economica scatenata dalla pandemia e il conseguente calo di utili e ricavi, EssilorLuxottica ha chiuso il 2020 con un bilancio solido e proporrà agli azionisti un dividendo finale di 1,08 euro per azione, in contanti o in titoli di nuova emissione. Lo si legge in una nota rilasciata dalla multinazionale italo-francese, che giovedì ha approvato l’esercizio dello scorso anno. La società a dicembre aveva già pagato un acconto del dividendo da 1,15 euro per azione.

UTILI A PICCO

Nel 2020 EssilorLuxottica ha registrato ricavi per 14,4 milioni di euro, in calo del 17% a cambi correnti e del 14,6% a cambi costanti rispetto al 2019. Gli utili sono crollati del 92% a 85 milioni di euro, da un miliardo dell’anno precedente; quello adjusted, calcolato prima di interessi, ammortamenti, imposte e svalutazioni, è passato da 1,9 miliardi a 788 milioni. Un calo netto, frutto delle misure di contenimento messe in atto nella prima metà del 2020 per fronteggiare la pandemia.

LA RIPRESA DOPO I LOCKDOWN

Da maggio, dopo la fine dei lockdown, il gigante dell’ottica è riuscito piano piano a rialzarsi, con i ricavi del quarto trimestre e del secondo semestre 2020 che sono cresciuti sui mesi precedenti rispettivamente dell’1,7% e dello 0,3% a cambi costanti. La ripresa è stata guidata dagli investimenti fatti sulla digitalizzazione in vari ambiti della società, dall’esperienza del consumatore in negozio, all’interattività online, agli esami di vista e di misurazione, alla catena di distribuzione e, ovviamente, all’e-commerce. Le piattaforme online dei vari marchi del gruppo hanno registrato ricavi per 1,2 miliardi di euro, in aumento del 40% sul 2019.

DEBITO IN CALO

La multinazionale dell’ottica ha chiuso il 2020 con 8,9 miliardi di euro di liquidità e un indebitamento finanziario netto di 3 miliardi, in calo rispetto ai 4 miliardi del 2019. Il 28 dicembre scorso la società ha pagato un acconto sul dividendo di 1,15 euro per azione per l’esercizio 2020, in sostituzione di quello cancellato ad aprile per il bilancio 2019. Con il pagamento del dividendo finale di 1,08 euro, che verrà proposto al consiglio di amministrazione, gli azionisti incasserebbero in totale 2,23 euro per titolo.

OBIETTIVI PER IL FUTURO

Ora il gruppo è pronto a rilanciarsi nel 2021. Tenendo conto del momento positivo dei mercati asiatici e dell’ottimismo per le campagne di vaccinazione globali, la multinazionale ambisce per l’anno in corso a tornare ai livelli pre-pandemia. Le due realtà Essilor e Luxottica hanno ribadito l’obiettivo di raggiungere un utile operativo adjusted tra i 300 e i 350 milioni di euro entro il 2021 e tra i 420 e i 600 milioni prima della fine del 2023.