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EUR/USD Ancora Debole: Sotto il Supporto a 1,18 c’è il Vuoto

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

Il Cambio EUR/USD è crollato nuovamente a causa dell’apprezzamento del dollaro statunitense, giunto alquanto inatteso se si considera che i rendimenti dei titoli decennali statunitensi hanno subito un nuovo calo di entità apprezzabile.

Nella tarda serata di ieri, il cambio aveva infranto la soglia di supporto intermedia a 1,1850 dopo aver superato agevolmente quota 1,1880 che aveva a lungo rappresentato un valore molto solido.

Stamattina, alle ore 9:15, il cambio EUR/USD è ancora ribassista a quota 1,1820, in calo del -1%.

Di contro, l’indice del dollaro statunitense resta fortemente rialzista a 92,60 punti, un balzo enorme se si considera che 24 ore fa lo stesso si manteneva sotto la resistenza di 92 punti.

Previsioni sul cambio EUR/USD

Dopo aver superato il primo supporto a 1,1880 e quello a 1,1850, il cambio EUR/USD potrebbe continuare a mantenersi sotto quest’ultimo livello di prezzo.

Lo scenario più ribassista vuole il superamento della soglia di 1,18 a causa del rafforzamento del dollaro statunitense; se il suo indice dovesse superare anche la resistenza a 92,70 punti, tale ipotesi sarebbe tutt’altro che irrealistica.

Sotto il supporto a 1,18, per il Cambio EUR/USD c’è il vuoto: il gap tecnico potrebbe infatti spingere il Fiber anche fino a quota 1,1750 nel brevissimo termine.

Per permettere al cambio EUR/USD di riprendere quota, sarebbe invece necessario un tentativo rialzista almeno fino a quota 1,1850 e poi ancora verso la precedente soglia di supporto che ora rappresenta una resistenza critica, a quota 1,1880.

Il cambio EUR/USD potrebbe tentare di superare questi valori ed eventualmente riportarsi sopra il livello di 1,19 anche grazie a una forte spinta che potrebbe essere fornita dagli eventi macroeconomici odierni.

Infatti, dall’Eurozona giungeranno quest’oggi i report PMI manifatturieri e dei servizi, entrambi attesi in calo. Una sorpresa positiva per gli investitori potrebbe quindi risollevare la moneta unica.

Come sempre, però, il cambio EUR/USD resterà in balia delle aspettative degli investitori sulla ripresa dei due continenti. Con i piani di vaccinazione ancora al rilento in Europa, è evidente che il dollaro statunitense non farà fatica a imporsi per ulteriori rialzi, qualora ve ne fosse l’occasione.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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