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EUR/USD: Nuovo Obiettivo per la Chiusura Weekly

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

La giornata di ieri è stata determinante per il dollaro statunitense, che si è rialzato insieme ai rendimenti dei decennali affossando le principali commodities. Anche il cambio EUR/USD si è contratto dopo aver tentato di sfidare quota 1,20.

Il dollaro statunitense è rimbalzato dopo la riunione della Federal Reserve, sostenuto dalle dichiarazioni del Presidente Jerome Powell sulla volontà di lasciare stabili e senza aumenti i tassi di interesse almeno fino al 2023.

Lo scopo della Fed è infatti quello di vedere l’inflazione costantemente sopra il target del +2% con un contestuale miglioramento del mercato del lavoro prima di considerare un’eventuale modifica dei tassi.

Tanto è bastato per innescare la retromarcia del cambio EUR/USD che nella mattinata si trovava vicino alla soglia di resistenza intermedia a 1,1985.

Previsioni sul cambio EUR/USD

Alle ore 9:50 di oggi, il cambio EUR/USD si trova a 1,1924. Quanto all’indice del dollaro statunitense, in seguito alle dichiarazioni di ieri questo aveva iniziato a sfiorare i 92 punti ma stamattina si trova a 91,72 punti.

Il livello di prezzo attuale è molto delicato: il cambio EUR/USD si trova infatti tra il supporto a 1,19 e la primissima resistenza a 1,1925 e potrebbe tentare di mostrare i muscoli quest’oggi prima della chiusura settimanale, facendo leva sulla momentanea contrazione dell’indice del dollaro USA.

Il valore chiave è rappresentato dalla media mobile esponenziale a 20 giorni, a quota 1,1965. Se il cambio EUR/USD riuscisse ad approcciare nuovamente questa soglia di prezzo (già raggiunta ieri mattina prima del crollo) allora già quest’oggi o in apertura nella prossima settimana la moneta unica potrebbe testare il livello di 1,20.

Di contro, un calo sotto quota 1,19 aprirebbe nuovamente la strada alla solida fascia di supporto di 1,1880 che risulta non testata già da alcuni giorni.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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