Italia markets open in 3 hours 52 minutes
  • Dow Jones

    35.457,31
    +198,70 (+0,56%)
     
  • Nasdaq

    15.129,09
    +107,28 (+0,71%)
     
  • Nikkei 225

    29.261,51
    +45,99 (+0,16%)
     
  • EUR/USD

    1,1647
    +0,0009 (+0,08%)
     
  • BTC-EUR

    54.853,04
    +1.161,10 (+2,16%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.479,33
    +15,97 (+1,09%)
     
  • HANG SENG

    26.055,82
    +268,61 (+1,04%)
     
  • S&P 500

    4.519,63
    +33,17 (+0,74%)
     

Evergrande continua a soffrire alla borsa di Hong Kong. Ma per S&P Pechino interverrà con bailout solo in extremis

·1 minuto per la lettura

Il titolo Evergrande continua a soffrire alla borsa di Hong Kong, alimentando i timori di una crisi finanziaria in Cina che possa travolgere anche i mercati globali. Dopo il tonfo superiore al 10% della vigilia, le quotazioni cedono oggi il 4%, in flessione per la settima sessione consecutiva. Oggi il presidente di Evergrande ha tentato di rassicurare i mercati, affermando che il colosso sviluppatore immobiliare cinese onorerà quanto dovuto agli investitori, ai soci, alle istituzioni finanziarie, agli acquirenti di proprietà immobiliari. Allo stesso tempo, gli analisti di S&P hanno diramato una nota in cui affermano di non aspettarsi che il governo intervenga in aiuto di Evergrande, non con un'operazione di bailout, "a meno che la stabilità del sistema non sia a rischio". "Il governo vuole dare un aiuto, ma vuole anche che gli eventi facciano il loro corso - si legge nella nota di S&P - anche nel mercato immobiliare della provincia, lo sviluppatore è insignificante rispetto alla vasta economia locale di Guangdong". Insomma, Evergrande secondo gli analisti dell'agenzia di rating "non è Too big to fail", non è ovvero così grande da non poter fallire.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli