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Evergrande si prepara a nuova scadenza dopo aver dichiarato mancanza fondi

·1 minuto per la lettura
Il logo del China Evergrande Group a Shenzhen

di Clare Jim

HONG KONG (Reuters) - China Evergrande Group, dopo essersi barcamenata di scadenza in scadenza, è nuovamente sull'orlo del fallimento, con i commenti pessimistici dello sviluppatore immobiliare che alimentano le attese di un coinvolgimento diretto dello Stato e di una ristrutturazione gestita del debito.

Dopo che negli ultimi due mesi ha effettuato pagamenti all'ultimo minuto, Evergrande si ritrova nuovamente davanti alla scadenza del periodo di tolleranza di 30 giorni per un pagamento di passività che ammontano a 82,5 milioni di dollari.

Ma una nota pubblicata venerdì, in cui si legge che i creditori hanno chiesto 260 milioni di dollari e che la società non è in grado di garantire sufficienti fondi per il pagamento delle cedole, ha portato le autorità a convocare il presidente dell'azienda, oltre a causare la perdita di oltre un sesto del valore del titolo sul mercato azionario.

Evergrande era un tempo il primo sviluppatore cinese per vendite e si ritrova ora nella morsa di oltre 300 miliardi di passività e di fronte alla prospettiva che un collasso della società possa ripercuotersi sul mercato immobiliare e oltre.

La dichiarazione di venerdì è stata seguita da una nota delle autorità della provincia dello Guangdong, in cui si legge che invieranno un team a Evergrande su richiesta dello sviluppatore per supervisionare la gestione del rischio, rafforzare i controlli interni e mantenere l'operatività.

Anche la banca centrale cinese, i regolatori bancari e assicurativi e gli enti che si occupano della supervisione dei mercati hanno rilasciato delle dichiarazioni in cui affermano che il rischio per il settore immobiliare potrebbe essere contenuto.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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