Italia markets closed
  • Dow Jones

    30.991,19
    +31,19 (+0,10%)
     
  • Nasdaq

    13.661,34
    +25,35 (+0,19%)
     
  • Nikkei 225

    28.546,18
    -276,11 (-0,96%)
     
  • EUR/USD

    1,2167
    +0,0022 (+0,18%)
     
  • BTC-EUR

    26.596,74
    +209,75 (+0,79%)
     
  • CMC Crypto 200

    652,31
    +4,99 (+0,77%)
     
  • HANG SENG

    29.391,26
    -767,75 (-2,55%)
     
  • S&P 500

    3.857,32
    +1,96 (+0,05%)
     

Ex Ilva, Garassino: per Genova serve un investimento da 250 mln

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Genova, 13 gen. (askanews) - "Seguiamo con attenzione l'evolversi della vicenda ex-Ilva e confidiamo che l'ingresso societario dello Stato porti quell'iniezione di risorse necessarie, almeno 250 milioni per laminatoio e banda stagnata, per gli investimenti indispensabili a raggiungere uno standard produttivo ai livelli degli altri siti europei e un'adeguata sostenibilità ambientale". Lo afferma l'assessore alla programmazione dello sviluppo economico del Comune di Genova, Stefano Garassino, parlando dello stabilimento di Cornigliano.

"Il distacco avvenuto ieri di una lamiera del carroponte - sostiene Garassino - è un campanello d'allarme che non può lasciarci indifferenti sulla situazione di reale necessità di interventi nello stabilimento di Cornigliano, strategico tassello dell'industria non solo genovese e ligure, ma anche nazionale".

"Oggi nel sito di Cornigliano - spiega l'assessore genovese - si producono 100mila tonnellate di laminato, ma con gli investimenti si potrebbero raggiungere almeno le 400mila tonnellate dei competitor europei con ricadute positive anche sul piano occupazionale".

"Ci aspettiamo che nella prossima visita a Genova il 22 gennaio - aggiunge Garassino - il Ceo di Invitalia, Arcuri, possa dare rassicurazioni certe sul futuro del sito genovese, che abbiano basi solide sul rispetto dell'accordo di programma con una visione industriale a lungo termine per le aree di Cornigliano dal punto di vista della produttività, dell'occupazione e della sicurezza".