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Ex Ilva, Giorgetti: aggiornare piano, 400 mln solo dopo ok Mef

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 26 mar. (askanews) - Il piano industriale dell'ex Ilva ha bisogno di un aggiornamento. E i 400 milioni, a carico di Invitalia, arriveranno "se al Mef giungeranno le necessarie rassicurazioni nelle prossime settimane prima della sentenza attesa per metà maggio". E' questa la linea d'azione indicata dal ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, in occasione del tavolo sull'ex Ilva con i sindacati di categoria.

"L'obiettivo è far lavorare l'azienda, non altro. In quest'ottica anche il piano industriale ha necessità di un aggiornamento", ha spiegato il ministro. "Da parte nostra - ha assicurato - intendiamo essere un interlocutore particolare, stiamo approfondendo il dossier perché ci sono aspetti non chiarissimi".

"Seguo tutta la vicenda con estrema attenzione - ha detto Giorgetti - e in particolare i lavoratori che non possono essere presi in giro. Voglio dire con chiarezza e trasparenza che è il momento di smettere di dire cose che in realtà non possono essere fatte altrimenti non si troverà mai una soluzione". Giorgetti ha sottolineato che "serve una politica industriale e non una mera politica finanziaria". In generale, sulla crisi ex Ilva, come pure su altri dossier "mi sembra - aggiunge - che ci sia da parte dell'Europa un approccio diverso. Mi riferisco anche all'automotive: mi chiedo che senso abbia investire miliardi di euro e poi acquistare i bus in Cina. Dico che bisogna cambiare strategia".