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Exor debutta ad Amsterdam con pochi volumi, delistata da Milano il 27/9

Il presidente di Fiat Elkann partecipa all'investors day organizzato dalla holding a Torino

MILANO (Reuters) -Debutto sottotono alla Borsa di Amsterdam, dove Exor ha iniziato la quotazione da oggi, con volumi molto bassi, mentre a Milano il titolo registra scambi decisamente più elevati.

Le azioni della holding della famiglia Agnelli saranno dalistate dalla Borsa di Milano a partire dal prossimo 27 settembre e, fino a quella data, saranno quotate a Milano e Amsterdam, secondo quanto prevede il processo di revoca dalla quotazione.

"A Milano la forchetta fra bid e ask è molto più stretta rispetto a quello che il titolo sta facendo alla Borsa di Amsterdam, quindi al momento conviene comprare le azioni scambiate in Italia anche perché sono più liquide", osserva un trader.

Intorno alle 16,55 le azioni Exor a Milano trattano in calo dello 0,36% a 65,88 euro con oltre 104.000 pezzi passati di mano. Ad Amsterdam, le azioni cedono lo 0,18% a 66 euro con circa 4.700 titoli scambiati.

Secondo quanto riporta in una nota Jean-Paul van Oudheusden, Dutch market analyst di eToro, "Exor ha attualmente una capitalizzazione di mercato di 15 miliardi di euro. La famiglia Agnelli detiene e dovrebbe mantenere una quota di controllo del 52%. La percentuale di azioni liberamente negoziabili sarà al massimo del 44%. Per ottenere un posto nell'indice AEX, Exor deve soddisfare una serie di condizioni. La società stessa prevede di raggiungere questo obiettivo in occasione della riponderazione del marzo 2023".

L'analista aggiunge che uno degli obiettivi di Exor è quello di ridurre il "cosiddetto" sconto holding "A causa della partecipazione di controllo della famiglia Agnelli, Exor è valutata in borsa a un valore inferiore rispetto alla somma di tutte le singole partecipazioni".

(Giancarlo Navach, editing Stefano Bernabei, Andrea Mandalà)