Exor, in futuro solo azioni ordinarie, aumenta buy-back a 200 milioni

Exor ha annunciato che il Consiglio di Amministrazione proporrà agli azionisti la conversione delle azioni privilegiate e di risparmio in azioni ordinarie. Il gruppo guidato da John Elkann spiega in una nota che la misura ha lo scopo di semplificare la struttura del capitale e la governance, creando condizioni di maggiore chiarezza. Le azioni ordinarie potranno beneficiare inoltre in futuro di una maggiore liquidità. Il Consiglio di Amministrazione di Exor intende proporre un rapporto di conversione pari a 1:1 sia per le azioni privilegiate che per le risparmio, che rappresenta un premio implicito – nell’ordine - pari a 11,18% e a 10,18% rispetto ai prezzi di chiusura di lunedì. Rispetto alla media aritmetica dei prezzi di chiusura degli ultimi tre mesi, i premi impliciti risultano essere pari a 14,11% e a 14,39%. Le azioni privilegiate e le azioni di risparmio conserveranno i diritti economici a valere sull’esercizio 2012, e in particolare il diritto a ricevere il dividendo, qualora sia deliberato.
Nel corso della medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione di Exor ha inoltre deliberato di aumentare il programma di buy back da €50 milioni a €200 milioni. La durata, le modalità e le condizioni del programma rimangono immutate. Ad oggi EXOR non ha acquistato azioni a valere sul programma approvato il 29 maggio 2012.

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