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Export, +19,8% nel primo quadrimestre 2021, +4,2% su 2019

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Image from askanews web site
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Roma, 16 lug. (askanews) - Il 2021 inizia positivamente per le esportazioni italiane con risultati superiori ai livelli pre-Covid: nel primo quadrimestre l'export fa segnare +19,8% tendenziale, e, soprattutto, +4,2% sullo stesso periodo del 2019. Per un totale di 161,549 miliardi di euro nel 2021, secondo i dati Ice presentati oggi. "Fra i Paesi del G8 l'Italia è seconda per minor flessione dell'export e ha performato molto meglio di Francia, Regno Unito e Stati Uniti",ha detto il presidente dell'Ice, Carlo Ferro nel corso della presentazione della XXXV edizione del Rapporto sul commercio estero L'Italia nell'economia internazionale, presentata all'Ice alla presenza del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, del presidente Istat Gian Carlo Blangiardo.

Lo studio è stato realizzato da ICE Agenzia in collaborazione con Prometeia, Istat, The European House Ambrosetti, Fondazione Masi, Università Bocconi e rivela che già durante la pandemia, nel confronto con gli altri Paesi, il contributo dell'export al PIL dell'Italia era stato meno sfavorevole di quello delle altre componenti, consumi e investimenti.

Una crescita tendenziale che riguarda quasi tutti i settori e che, per molti, è largamente positiva anche sul 2019: i prodotti alimentari bevande e tabacco (+5,3% rispetto allo stesso periodo del 2020 e, addirittura, +12,3% sullo stesso periodo del 2019), del settore dei metalli (+29,1% sul primo quadrimestre del 2020 e +12% sullo stesso periodo del 2019), dei prodotti chimici (+10,2% e +7,1% a pari periodo sul 2019) e degli apparecchi elettrici (+31,6% rispetto allo stesso periodo del 2020 e +8,2% sul 2019).

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