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Export in Lombardia -10,6% in 2020, rimbalzo nel quarto trimestre

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 30 mar. (askanews) - Export in calo del 10,6% in Lombardia nel 2020, ma con segnali di ripresa nell'ultimo trimestre: nell'ultima parte dell'anno le esportazioni sfiorano i 32 miliardi e registrano un rimbalzo del 13,6% rispetto al trimestre precedente. E' quanto emerge dai dati di Unioncamere Lombardia.

Secondo l'analisi, nel corso dell'intero 2020 i comparti maggiormente colpiti per calo delle esportazioni sono abbigliamento (-19,7%), mobili (-15,7%) e mezzi di trasporto (-15,1%), con segno più invece le esportazioni di alimentari (+1,3%) e farmaceutico (+7,6%). Guardando ai mercati nel 2020, la riduzione delle esportazioni ha interessato tutti i Paesi: -10,6% verso l'Unione europea, -12,6% verso il Canada, -6,1% nei confronti degli Stati Uniti, -20,4% verso l'Asia Centrale su base annua.

Il rimbalzo dell'ultimo trimestre mostra che la seconda ondata della pandemia "non ha fermato le attività produttive e la ripresa avviata nei mesi estivi che è proseguita, non solo in Italia ma anche all'estero, consentendo un ulteriore recupero degli scambi" internazioanli, evidenziano gli ananlisti.

"Il 2020 - ha detto il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio - chiude con una perdita del 10,6% in valore dell'export lombardo, ma nell'ultimo semestre la ripresa delle attività produttive e degli scambi commerciali hanno consentito un forte recupero che ha riportato il valore dell'export in linea con la media del 2019. La realtà lombarda rimane molto diversificata con settori e territori con andamenti molto differenti tra loro: dai risultati positivi di alimentari e prodotti farmaceutici, alla forte crisi di tessile, abbigliamento e calzature; Sondrio e Lodi sono i territori più resilienti".