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Far nascere Gesù Bambino due ore prima, nel segno di Fantozzi e del maestro Canello

Fulvio Abbate
·Scrittore
·1 minuto per la lettura
Boccia (Photo: ANSA foto)
Boccia (Photo: ANSA foto)

L’ora esatta, canonica, del Natale non è più sacra, intoccabile. E tuttavia non ha torto Roberto D’Agostino che, titolando pio circa la scandalosa possibilità ventilata da Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, così scrive sul suo “Dagospia”: “Non pensavamo che Boccia fosse anche teologo”. Dubbi corretti e ponderati, soprattutto se rammentiamo che per tradizione è la Chiesa di Roma dover regolare il calendario devozionale religioso, le sue scadenze, i suoi flussi rituali, millenari, esatti, pronti a portare calore, talvolta perfino prosaicamente, compresi i doni, all’insieme delle famiglie riunite.

L’ardita ipotesi del ministro ha tuttavia il merito di venire incontro, cercando di anticiparli, ai timori di una tragica terza ondata del virus, in nome e per conto di un doveroso “fronte del rigore” istituzionale, il medesimo che porta, obtorto collo, a chiudere bar, ristoranti e ogni altra occasione ricreativa, ludica, edonistica alle 18.00 in punto, anche durante le festività. Chissà cosa avrebbero escogitato per scongiurare il tutto al tempo del littorio, se solo il coronavirus fosse apparso allora, il regime fascista infatti, tra i suoi caposaldi organizzativi territoriali, contava l’OND, l’Opera Nazionale Dopolavoro.

Resta comunque il caso, parole ponderate ancora dal ministro Boccia, di sottilizzare troppo: “Non sarebbe un’eresia far nascere Gesù Bambino due ore prima, eresia è non accorgersi dei malati”. Dunque, la Messa della mezzanotte di Natale potrebbe essere anticipata di due ore lasciando il coprifuoco alle 22.00, anche il giorno della (presunta) nascita di Gesù Cristo redentore. Così pure a Capodanno. Quanto invece all’atteso cenone familiare, concepito tradizionalmente come incontro tra consanguinei (e familiari acquisiti, ovvio) per contra...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.