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Fase 2, Coldirett: 1 milione di nuovi poveri a 3 mesi da pandemia -2-

Mlp

Roma, 21 mag. (askanews) - Fra i nuovi poveri - sottolinea la Coldiretti - ci sono coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attivit saltuarie. Presso i centri di distribuzione dei pacchi alimentari e alle mense della solidariet si presentano persone e famiglie che mai prima d'ora avevano sperimentato condizioni di vita cos problematiche e ai centralini arrivano decine di telefonate al giorno con richieste di aiuto perch padri e madri non sanno come sfamare i figli e si vergognano di trovarsi per la prima volta in questo tipo di difficolt.

Una fascia di nuovi indigenti che fa salire a 3,7 milioni il numero totale di persone che in Italia in questo momento hanno bisogno di auto per mangiare. Le situazioni di difficolt sono diffuse lungo tutta la Penisola ma le maggiori criticit - precisa la Coldiretti - si registrano nel Mezzogiorno con il 20% degli indigenti che si trova in Campania, il 14% in Calabria e l'11% in Sicilia ma situazione diffuse di bisogno alimentare si rilevano anche nel Lazio (10%) e nella Lombardia (9%) dove pi duramente ha colpito l'emergenza sanitaria, secondo gli ultimi dati Fead. E tra questi - stima la Coldiretti - ci sono anche 700mila i bambini di et inferiore ai 15 anni che hanno bisogno di aiuto per bere il latte o mangiare con l'aggravarsi della crisi tra le famiglie e la chiusura delle mense scolastiche che per molti rappresentavano una occasione per un pasto caldo garantito.

Una emergenza sociale senza precedenti dal dopoguerra contro la quale - continua la Coldiretti - si attivata la solidariet per rafforzare gli interventi sul piano alimentare a chi si trova in difficolt. Quasi 4 italiani su 10 (39%) dall'inizio dell'emergenza hanno dichiarato di partecipare a iniziative di solidariet per aiutare chi ha pi bisogno attraverso donazioni o pacchi alimentari, anche utilizzando le operazioni di aiuto messe in campo dagli agricoltori con la spesa sospesa, secondo l'indagine Coldiretti/Ix. Nei mercati contadini sono stati raccolti 500mila chili di cibo di qualit e a chilometri zero donati a decine di migliaia di famiglie e persone pi bisognose direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica nell'ambito dell'iniziativa la "spesa sospesa" con consegne gratuite di frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, olio e vino.

In questo contesto abbiamo anche ottenuto nel DL Rilancio lo stanziamento di 250 milioni per acquistare cibo da destinare alle famiglie pi bisognose e affrontare una situazione che diventa ogni giorno pi preoccupante" afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che "non c' tempo da perdere e occorre al pi presto procedere alla pubblicazione dei bandi per rendere operativo un intervento atteso da una ampia fascia della popolazione. Una misura importante per le famiglie e per le attivit produttive con l'acquisto di prodotti autenticamente Made in Italy e denominazione di origine per aiutare anche aziende agricole ed allevamenti italiani in grande difficolt.