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Fase 3, Balneari Sib: a giugno spiagge piene solo nel weekend

Mlp

Roma, 1 lug. (askanews) - "Per gli imprenditori balneari la stagione estiva iniziata in ritardo e con la concentrazione delle presenze nei fine settimana". A lanciare l'allarme il presidente del Sib, il Sindacato Italiano Balneari di Fipe-Confcommercio, Antonio Capacchione.

"I pi fortunati hanno avuto le autorizzazioni per allestire le proprie strutture soltanto a maggio inoltrato per poter, poi, aprire i cancelli a fine mese. Ma solo nella seconda met di giugno i primi turisti hanno iniziato ad usufruire dei servizi di spiaggia, erogati sempre tenendo conto dei protocolli di sicurezza. Buone le presenze nei week-end, ma i numeri riscontrati non sono assolutamente sufficiente per risollevare i conti dopo una primavera totalmente mancata".

La causa principale, "anche per la nostra categoria, stata la pandemia da Covid-19 e la conseguente crisi economica, tanto che alcuni stabilimenti balneari questa estate hanno deciso di non aprire affatto perch non sarebbe stato remunerativo, con la conseguenza della perdita di diversi posti di lavoro, non solo stagionali", ha osservato.

A ci si sono aggiunte le avverse condizioni atmosferiche, sempre pi determinanti con il concentrarsi delle presenze nel week-end, per cui se si 'perde' la domenica si vanifica, di fatto, l'incasso dell'intera settimana.

La maggior parte degli studiosi concorda che quest'anno il turismo degli italiani sar di prossimit, quindi gite di pochi giorni e nei pressi dei luoghi di residenza, ma sempre entro i nostri confini. Difficilmente potremo contare sugli stranieri: saranno davvero pochi quelli che sceglieranno di trascorrere le ferie nel Bel Paese, (sicuramente non americani, cinesi, russi e inglesi), penalizzando, di fatto, quelle localit mete tradizionali di tedeschi, francesi, spagnoli e austriaci.

"Saranno decisivi i mesi di luglio ed agosto per risollevare i bilanci e recuperare la stagione - conclude Capacchione - questa la speranza degli imprenditori balneari (complice il bel tempo e la diminuzione dei contagi), dal momento che tanti nostri connazionali sceglieranno i litorali italiani per trascorrere la propria vacanza, rinunciando ai viaggi all'estero. Oggi i dati relativi alle prime prenotazioni sono molto buoni e fanno ben sperare".

Gli imprenditori balneari italiani "stanno fornendo il proprio contributo per la ripartenza economica e morale del Paese. Se da una parte la stagione estiva non iniziata nel migliore dei modi, dall'altra la nostra comunit nazionale, progressivamente, sta recuperando quella 'normalit perduta'".