Italia Markets close in 1 hr 42 mins

Fca: non condividiamo relazione Agenzia Entrate su asset Usa

Voz

Roma, 5 dic. (askanews) - Fiat Chrysler Automobiles dovrebbe concludere entro l'anno una procedura con il fisco italiano relativo alla contestazione, da parte dell'Agenzia delle Entrate, della sottovalutazione degli asset negli Usa per circa 5 miliardi di dollari, all'epoca della fusione Fiat-Chrysler. Tuttavia, dopo che la vicenda è stata risollevata dalle ricostruzioni dell'agenzia Bloomberg, il gruppo ha precisato di "non condividere affatto le considerazioni" contenute nella relazione preliminare delle Entrate.

"Abbiamo fiducia nel fatto che otterremo una sostanziale riduzione dei relativi importi - ha spiegato un portavoce di Fca -. Va inoltre rilevato che qualsivoglia plusvalenza tassabile che fosse accertata sarebbe compensata da perdite pregresse, senza alcun significativo esborso di liquidità o conseguenza sui risultati".

La vicenda era stata riportata dalla società nel documento che illustrava i risultati di Bilancio al terzo trimestre. La relazione delle Entrate era stata recapitata a Fiat Spa lo scorso 22 ottobre e "se confermata - scriveva la casa autombilistica - potrebbe risultare in una richiesta di aggiustamento fiscale relativo alla fusione del 2014".

Con la presentazione di questa relazione è iniziato un periodo di negoziati di 60 giorni che si chiuderà con una relazione conclusiva attesa entro la fine di dicembre. "La società - spiegava Fca nel documento - ritiene che la sua posizione con il fisco sulla fusione sia pienamente sostenuta sia dai fatti che dalle leggi vigenti e difenderà energicamente la sua posizione".