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Fca-Psa, Ue autorizza la fusione, nascerà il gruppo Stellantis

Red
·4 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Bruxelles, 21 dic. (askanews) - La Commissione europea ha approvato la proposta di fusione tra le società automobilistiche Fiat Chrysler Automobiles N.V. ("Fca") e Peugeot S.A. ("Psa"), ai sensi del regolamento sulle concentrazioni dell'Ue. L'approvazione è subordinata al pieno rispetto di un pacchetto di impegni offerto dalle società. Lo ha annunciato una nota dell'Esecutivo comunitario oggi a Bruxelles. L'approvazione conclude un'indagine approfondita sulla fusione proposta dalla Commissione, che unisce FCA e PSA, due grandi aziende automobilistiche globali. Entrambe le società sono attive in tutto il mondo, con una forte base di produzione nello Spazio economico europeo (See). L'operazione porterà alla creazione del quarto gruppo automobilistico più grande al mondo, che si chiamerà "Stellantis". A seguito della sua indagine approfondita, in cui ha raccolto ampie informazioni e feedback dai concorrenti e dai clienti delle società partecipanti alla fusione, la Commissione temeva che l'operazione, nella versione inizialmente notificata, avrebbe danneggiato la concorrenza nel mercato dei furgoni commerciali leggeri in nove Stati membri dello Spazio economico europeo (See): Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo e Slovacchia. In questi paesi, infatti, le due società detengono quote di mercato congiunte elevate o molto elevate, e sono in concorrenza particolarmente diretta. L'acquisizione avrebbe quindi probabilmente portato a prezzi più elevati per i clienti. Per rispondere alle preoccupazioni della Commissione, Fca e Psa hanno offerto due impegni per misure correttive volte a consentire l'ingresso e l'espansione di altre società in questo specifico mercato. Il primo impegno consiste in un'estensione dell'accordo di cooperazione attualmente in vigore tra Psa e Toyota Motor Europe ("Toyota") per i furgoni commerciali leggeri in base al quale Psa produce i veicoli venduti con il proprio marchio dalla Toyota principalmente nell'Unione europea. Il secondo impegno riguarderà una modifica degli accordi di riparazione e manutenzione per autovetture e veicoli commerciali leggeri in vigore tra Psa, Fca e le loro reti di riparatori, per facilitare l'accesso dei concorrenti, dopo la fusione, alle attuali reti di riparazione e manutenzione delle due società. In particolare, verrà revocato qualsiasi divieto per i riparatori di utilizzare strumenti e attrezzature Psa/Fca per la manutenzione dei veicoli commerciali leggeri della concorrenza. Secondo la Commissione la prima misura correttiva consentirà in futuro a Toyota di competere efficacemente, nei mercati rilevanti, con la nuova società risultante dalla concentrazione, mentre la seconda aiuterà i nuovi operatori ad espandersi e a competere nei mercati dei veicoli commerciali leggeri. L'Esecutivo comunitario considera che la combinazione di questi impegni consente il mantenimento di una concorrenza effettiva nel mercato dopo la transazione e quindi affronta pienamente tutte le sue preoccupazioni in materia di concorrenza. La Commissione ha pertanto concluso che l'operazione, così come modificata dalle due misure correttive, non solleverebbe più problemi di concorrenza. La decisione è dunque condizionata al pieno rispetto degli impegni. "Possiamo approvare la fusione di Fiat Chrysler e Peugeot SA perché i loro impegni faciliteranno l'ingresso e l'espansione nel mercato dei furgoni commerciali leggeri", che è "importante per molti lavoratori autonomi e piccole e medie imprese in tutta Europa", ha sottolineato la vicepresidente esecutiva della Commissione responsabile per la Concorrenza, Margrethe Vestager. "Negli altri mercati in cui sono attualmente attive le due case automobilistiche - ha concluso Vestager -, la concorrenza rimarrà sostenuta anche dopo la fusione". Fiat Chrysler Automobiles N.V. (Fca), con sede nel Regno Unito, produce, fornisce e distribuisce autovetture e veicoli commerciali leggeri con i marchi Fiat, Chrysler, Jeep, Alfa Romeo, Lancia, Abarth, Dodge, Ram e Fiat Professional. Inoltre, FCA possiede la società di componenti fusi per autoveicoli Teksid SpA, le società di componenti e moduli in plastica Plastic Components and Modules Automotive SpA e la società di sistemi di produzione automobilistica Comau SpA. Fornisce inoltre finanziamenti a clienti e rivenditori per supportare le vendite dei veicoli. Peugeot S.A. (Psa), con sede in Francia, produce, fornisce e distribuisce autovetture e veicoli commerciali leggeri con i marchi Peugeot, Citroen, Opel, Vauxhall e DS. Attraverso la sua controllata, Faurecia S.A., è anche attiva nella produzione e fornitura di componenti per interni automobilistici. Psa fornisce anche servizi accessori come soluzioni di finanziamento per l'acquisizione di autoveicoli, nonché servizi e soluzioni di mobilità.