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Federmanager, accredita a Mise 200 Innovation manager certificati

Red/Gab

Roma, 26 set. (askanews) - "Accrediteremo al Mise soltanto gli Innovation Manager di cui abbiamo certificato le competenze". Questa la posizione espressa dal presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla, alla vigilia dell'apertura della finestra di un mese per l'iscrizione all'elenco degli Innovation Manager predisposto dal ministero dello Sviluppo economico.

Da domani e fino al 25 ottobre, informa una nota, persone fisiche e società di consulenza potranno iscriversi all'elenco del Mise da cui le piccole e medie imprese, nonché le reti di impresa, attingeranno per dotarsi della collaborazione del profilo più appropriato al proprio fabbisogno di innovazione, utilizzando il "voucher per l'innovation manager" messo a disposizione dal decreto del 7 maggio 2019.

Federmanager, come Organizzazione di rappresentanza del management, è chiamata ad accreditare i profili di manager per l'innovazioneche, rispondendo a qualificati requisiti di professionalità, costituiranno un bacino di opportunità per le Pmi italiane.

Sono oltre 200 gli Innovation Manager già certificati o che stanno completando il percorso di certificazione che Federmanager accrediterà nell'elenco ufficiale. "Si tratta di professionisti altamente qualificati che hanno completato un percorso che ha misurato, pesandole, capacità e competenze. Abbiamo colmato gli eventuali gap formativi, accompagnando i colleghi verso il conseguimento di un'attestazione rilasciata da valutatori terzi e imparziali", ha spiegato Cuzzilla.

La certificazione è il requisito che Federmanager aggiunge a quelli previsti dal decreto perché, ha chiarito Cuzzilla, "vogliamo garantire che la misura del voucher produca l'effetto sperato: per innovare l'impresa servono preparazione specifica e competenze manageriali non banali. Il contributo stanziato non va sprecato - ha avvertito - il voucher rappresenta un'opportunità per i manager e soprattutto per le imprese, che devono aprirsi alle competenze manageriali necessarie per agganciare quella rivoluzione 4.0 di cui si parla tanto e alla quale finora ci siamo soltanto accostati".(Segue)