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Federmeccanica: Cig +737% in 9 mesi, 560mila lavoratori fermi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 18 dic. (askanews) - Nei primi mesi del 2020 le ore di cassa integrazione autorizzate, nel settore metalmeccanico, sono state 771 milioni, in aumento del 737%. "L'equivalente di 560mila lavoratori non è stata utilizzata nei processi produttivi". E' l'allarme lanciato da Federmeccanica in occasione della presentazione dell'indagine congiunturale sull'industria metalmeccanica.

Nei primi nove mesi dell'anno in corso la dinamica occupazionale nelle imprese metalmeccaniche con oltre 500 addetti ha registrato andamenti negativi. Nel periodo gennaio-settembre 2020, infatti, il numero di occupati è diminuito dell'1,4% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Il calo è da attribuire in larga misura alla qualifica operaia che ha registrato una contrazione del 2,1% a fronte di una flessione dello 0,4% osservata per la qualifica impiegatizia. Ci sarà "un dato fortemente negativo quando l'occupazione non sarà tenuta per decreto", ha avvertito Federmeccanica.

Del resto, i volumi produttivi saranno recuperati solo nel 2023 e "il 2020 si chiuderà con un calo di produzione che non si era mai visto dal dopoguerra ad oggi". Infatti "i dati non ci fanno ben sperare, siamo fortemente preoccupati", ha concluso l'associazione.