Italia markets open in 4 hours 38 minutes
  • Dow Jones

    35.490,69
    -266,19 (-0,74%)
     
  • Nasdaq

    15.235,84
    +0,12 (+0,00%)
     
  • Nikkei 225

    28.814,21
    -284,03 (-0,98%)
     
  • EUR/USD

    1,1609
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    50.631,64
    -1.910,35 (-3,64%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.407,79
    -66,54 (-4,51%)
     
  • HANG SENG

    25.666,59
    +37,85 (+0,15%)
     
  • S&P 500

    4.551,68
    -23,11 (-0,51%)
     

Federvini: su caso Prosek serve azione coordinata tra la filiera

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 22 set. (askanews) - È stata pubblicata oggi in Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea la domanda di registrazione della "menzione tradizionale" Prosek da impiegare nell'etichettatura e presentazione di ben quattro vini croati a denominazione di origine protetta.

Nel ribadire che tale formulazione va considerata inaccettabile in quanto altro non è che un tentativo di imitazione della denominazione "Prosecco" che identifica una denominazione di origine riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo, e che ogni tentativo di emulazione o indebolimento di tale denominazione deve essere respinto con forza, Federvini chiede che venga dato immediato avvio a un coordinamento tra i rappresentanti della filiera coinvolta e il Governo per opporsi alla domanda.

In tale prospettiva, Federvini richiama Il Regolamento europeo in materia (1308/2013) nel quale - all'articolo 103 - si stabilisce che ogni denominazione di origine, come il nostro Prosecco, deve essere difesa da ogni tentativo di imitazione, anche attraverso la semplice traduzione linguistica, e da qualsiasi usurpazione, imitazione o evocazione, ivi inclusa qualsiasi altra pratica che possa indurre in errore il consumatore sulla vera origine del prodotto.

"E' superfluo sottolineare quanto il termine Prosek oltre a essere chiaramente illegittimo, sarebbe fortemente fuorviante per i consumatori internazionali e penalizzante per l'export dei produttori italiani - dichiara Micaela Pallini, presidente di Federvini - Stiamo assistendo ad un assalto alla nostra cultura e alla nostra storia, oltre che alla chiara evocazione di un nostro prodotto fortemente identitario. Federvini chiede quindi di reagire come sistema paese e in tal senso auspica lo sviluppo di un'azione che veda coinvolti tutti i rappresentanti della filiera in coordinamento con il Governo e in particolare con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Stefano Patuanelli".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli