Italia Markets closed

Ferrero: le regole d'oro di un imprenditore illuminato

info@wecanjob.it (WeCanJob.it)

Ferrero: le regole d'oro di un imprenditore illuminato

Secondo l’indagine Ranking Best Employer of Choice 2019, inchiesta campionaria che intende individuare le migliori aziende in cui  lavorare, Ferrero si posiziona nella top five dei desideri degli italiani, confermando un’opinione assai diffusa sull’azienda di Alba (CN) fondata da Pietro Ferrero nel 1946 e portata ai vertici mondiali del settore dell’industria dolciaria dal figlio Michele, scomparso nel 2015, imprenditore illuminato che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo industriale italiano e non solo.

Nonostante la scalata di Ferrero, che recentemente l’ha vista addirittura acquisire da Nestlé parte della Kellogg Company negli USA, l’azienda è restata infatti un ambiente intimo, familiare e rispettoso che non ha mai dimenticato di porre attenzione alla dimensione etica, facendone anzi uno dei pilastri su cui reggere tutta l’impostazione aziendale, soprattutto quando si tratta di gestione del personale, di coinvolgimento dei dipendenti nella vita d’impresa, di condivisione degli obiettivi.

LEGGI ANCHE: Ferrero nella top five delle migliori aziende per cui lavorare in Italia. Quali sono le altre?

Un’impostazione, quella dell’azienda della Nutella, che può essere ben rappresentata grazie ai 17 punti redatti in prima persona da Michele Ferrero, oltre 40 anni fa, per offrire indicazioni di comportamento ai manager dell’azienda. Vediamoli insieme, così come riportati dalla Gazzetta di Alba, testata che per prima li ha divulgati al pubblico:

  • Regola numero 1: “Nei vostri contatti mettete i vostri collaboratori a loro agio: dedicate loro il tempo necessario e non le briciole; preoccupatevi di ascoltare ciò che hanno da dirvi; non date loro l’impressione che siate sulle spine; non fateli mai sentire piccoli; la sedia più comoda del vostro ufficio sia destinata a loro”
  • Regola numero 2: “Prendete decisioni chiare e fatevi aiutare dai vostri collaboratori, essi crederanno nelle scelte a cui hanno concorso”
  • Regola numero 3: “Rendete partecipi i collaboratori dei cambiamenti e discutetene prima della loro attuazione con gli interessati”
  • Regola numero 4: “Comunicate gli apprezzamenti favorevoli ai lavoratori, quelli sfavorevoli comunicateli solo quando necessario, in quest’ultimo caso non limitatevi a una critica, ma indicate ciò che dovrà essere fatto nell’avvenire perché serva a imparare”
  • Regola numero 5: “I vostri interventi siano sempre tempestivi: Troppo tardi è pericoloso quanto Troppo presto
  • Regola numero 6: “Agite sulle cause più che sul comportamento”
  • Regola numero 7: “Considerate i problemi nel loro aspetto generale e non perdetevi nei dettagli, lasciate ai dipendenti un certo margine di tolleranza”

LEGGI ANCHE: Il Diversity management. Promuovere la felicità dei dipendenti tramite inclusione e valorizzazione delle differenze

  • Regola numero 8: “Siate sempre umani”
  • Regola numero 9: “Non chiedete cose impossibili”
  • Regola numero 10: “Ammettete serenamente i vostri errori, vi aiuterà a non ripeterli”
  • Regola numero 11: “Preoccupatevi di quello che pensano di voi i vostri collaboratori”
  • Regola numero 12: “Non pretendete di essere tutto per i vostri collaboratori, in questo caso finireste per essere niente”
  • Regola numero 13: “Diffidate di quelli che vi adulano, a lungo andare sono più controproducenti di quelli che vi contraddicono”
  • Regola numero 14: “Date sempre quanto dovete e ricordate che spesso non è questione di quanto, ma di come e di quando”
  • Regola numero 15: “Non prendete mai decisioni sotto l’influsso dell’ira, della premura, della delusione, della preoccupazione, ma demandatele a quando il vostro giudizio potrà essere più sereno”
  • Regola numero 16: “Ricordate che un buon capo può far sentire un gigante un uomo normale, ma un capo cattivo può trasformare un gigante in un nano”
  • Regola numero 17: “Se non credete in questi principi, rinunciate ad essere capi”

LEGGI ANCHE: Al via la campagna di reclutamento per Eurochocolate 2019: pronte 600 assunzioni

 

WeCanJob è anche su Telegram: iscriviti al nostro canale

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.