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Ferrovie, Anceferr a Rfi: attuare solo manutenzioni urgenti

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Roma, 12 mar. (askanews) - "Non si espongano i lavoratori a rischi per la loro salute e per quella degli altri. Disponibili alle emergenze e agli interventi necessari per la sicurezza, ma si rimandino i lavori ordinari". Le aziende di manutentori che operano per Rete Ferrovia Italiana, associate in Anceferr ( 58 imprese, 12mila lavoratori) si rivolgono al loro committente focalizzando l'attenzione sui cantieri in corso dove sono impiegate maestranze che, quando è necessario, attraversano il Paese e agiscono in qualsiasi condizione anche di disagio, per far sì che i treni, merci e passeggeri, possano circolare in tutta sicurezza.

"Abbiamo manifestato a Rfi la nostra totale disponibilità a intervenire per scongiurare pericoli o affrontare situazioni di emergenza, ma è necessario che sia rinviata qualsiasi opera non urgente - dice il presidente di Anceferr, Pino Pisicchio -. Lo stop obbligato di questi giorni sarà recuperato immediatamente e con straordinario impegno dalle nostre maestranze qualificate e sempre disponibili".

"Nessuno può far finta di nulla e tutti, ognuno per la nostra parte, ci dobbiamo assumere responsabilità per noi e per gli altri - continua Pisicchio - così, per far ripartire davvero il Paese, per tornare, come dice il presidente Conte, 'continuare ad abbracciarci', dobbiamo fermarci ora e realizzare soltanto quello che serve a tutti e non nuoce a nessuno. Le gare in corso e in scadenza, per esempio, devono essere prorogate, perché le imprese serie come lo sono tutte le nostre 58 associate, non hanno la possibilità di mettere a punto i dossier necessari alla partecipazione".

"Il nostro committente, le Direzioni territoriali produzione e le altre Strutture Organizzative di RFI, tutti noi con i nostri mezzi e i nostri lavoratori dobbiamo essere uniti nell'unico obiettivo della sicurezza e della salute. - conclude il presidente -. Grazie a noi, come dice il nostro slogan 'l'Italia si muove', ma ora è il momento che l'Italia si fermi e guarisca per poi ripartire".