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Berlusconi: "Forza Italia non è come Pd o M5S, no a divisioni"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·3 minuto per la lettura

"Fra noi non ci sono differenze vere, di linea politica o di rivalità personale. Non siamo il Partito democratico o i Cinque Stelle. Non date sponda, vi prego, a chi vorrebbe dividerci, a chi vuole dipingere correnti che non ci sono e non ci possono essere al nostro interno". Così Silvio Berlusconi in collegamento via zoom con i ministri e i sottosegretari di Forza Italia del governo Draghi.

"Siamo riusciti in questi mesi a ottenere risultati politici straordinari. I buoni effetti di questo cominciano a scorgersi nei sondaggi. Abbiamo due anni di lavoro per continuare un percorso che abbiamo appena cominciato. Un percorso per tornare ad essere la forza politica che guida il centrodestra e quindi il Paese. Non è un sogno, è una possibilità concreta", ha detto poi il Cavaliere aggiungendo: "Come partito di governo abbiamo una responsabilità e insieme un’opportunità a cui non possiamo rinunciare: dimostrare nei fatti, con la nostra azione, l’unicità di Forza Italia, la profonda differenza fra noi e gli altri, sia rispetto ai nostri storici avversari che anche ai nostri tradizionali alleati. Per farlo, dobbiamo sfruttare al meglio il nostro ruolo di forza responsabile di governo". "Come siamo stati forza responsabile di opposizione nei mesi scorsi - ha ricordato - quando di fronte al dilagare della pandemia abbiamo offerto collaborazione ad un governo che non ci piaceva, così oggi al governo dobbiamo dimostrare che Forza Italia fa davvero la differenza".

"Per farlo -ha sottolineato l'ex premier- abbiamo tre bravissimi ministri che occupano ruoli essenziali per il contrasto alla pandemia e per far ripartire il Paese. Quello che dobbiamo garantire alle attività economiche e a tutti gli italiani sono due cose fondamentali: chiarezza e programmazione nelle scelte - perché il balletto di aperture e chiusure degli ultimi mesi è stato distruttivo sul piano psicologico e su quello economico - e ristori adeguati e immediati, nel giro di giorni, per chi è costretto a rimanere chiuso".

"Ho chiesto a tutti i ministri e sottosegretari - ha detto ancora Berlusconi - di lavorare a stretto contatto con i dirigenti del nostro movimento e con i gruppi parlamentari, perché abbiamo lo stesso compito e lo stesso obbiettivo: far crescere Forza Italia dimostrando di essere più bravi degli altri al governo e facendolo capire ogni giorno agli italiani. Starà a Forza Italia dare ai nostri membri del governo idee, proposte, segnalare temi di interesse generale, ma anche locale o regionale, sui quali dovrà essere sempre data una risposta".

"Il governo Draghi è l’unica soluzione possibile ad una condizione di emergenza come quella che stiamo attraversando. Naturalmente non è il futuro del Paese, anzi io mi auguro che si possa tornare nel più breve tempo possibile ad una normale dialettica fra centro-destra e centro-sinistra, che rimangono schieramenti alternativi per valori e per prospettive", ha affermato ancora il Cavaliere rivendicando: "Questo governo non è il nostro governo, lo sappiamo, non è il governo di Forza Italia e del centrodestra che avremmo voluto e che realizzeremo quando i numeri elettorali ce lo consentiranno. Però è un governo nato prima di tutto per una nostra sollecitazione. Siamo stati i primi a chiedere un esecutivo che esprimesse l’unità sostanziale del Paese di fronte all’emergenza, e a fare appello al Capo dello Stato perché indicasse questa strada". "Il governo Draghi - ha ribadito - è l’unica soluzione possibile ad una condizione di emergenza come quella che stiamo attraversando".