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Fib, annullati tutti i guadagni di settembre

Alessandro Aldrovandi
 

Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, in sole due sedute al ribasso è riuscito ad annullare tutti i guadagni realizzati nel corso del mese di settembre. In particolare, da una situazione di ottimismo quando il mercato si trovava in area 22.230 con tutta l’intenzione di andare all’attacco dei massimi annuali, si è velocemente sprofondati in un panic selling che ha visto violare in un’unica giornata contemporaneamente l’indicatore Supertrend, la media mobile a 25 daily, nonché l’indicatore Parabolic Sar, avvicinandosi pericolosamente al supporto dei 21.000 punti. Il crollo è stato causato principalmente dai pessimi dati macroeconomici provenienti dalla Germania e dagli Stati Uniti (settore manifatturiero), cui si aggiungono le recenti tensioni geopolitiche (Brexit, Hong Kong e Corea del Nord).

A Piazza Affari, pertanto, è tornato il momento del pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato ribassista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità”.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 21.500 con target nell’intorno dei 21.840 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 21.000 con obiettivo molto vicino al livello 20.650.

Autore: Alessandro Aldrovandi Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online