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Il Fib torna sopra quota 15.000

Alessandro Aldrovandi
 

Il mercato azionario italiano sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di oggi. Il Future sull’indice FTSE/MIB, infatti, dopo un’apertura molto al di sopra della chiusura precedente, ha dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che lo ha portato a realizzare un massimo sul livello 15.850, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo sul livello 14.575. Nel corso del pomeriggio, poi, complice la positività della Borsa americana, le quotazioni hanno recuperato parzialmente il terreno perso tentando di raggiungere nuovamente i massimi di giornata. L’emergenza coronavirus tiene ancora banco sul mercato, con forte incremento della volatilità intraday e dei volumi di negoziazione.

A Piazza Affari, quindi, continua a regnare il pessimismo. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia della media mobile a 25 che dell’indicatore Parabolic Sar, mentre l’indicatore Supertrend è diventato ribassista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto”. Si ricorda, infine, che è presente un Gap Down ancora da chiudere sul livello 20.530.

I segnali di trading sul Fib

Dal punto di vista operativo, secondo Finanzaoperativa.com, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 15.850 con target nell’intorno dei 17.705 punti, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 14.575 con obiettivo molto vicino al livello 14.045.

Autore: Alessandro Aldrovandi Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online