Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.984,57
    -73,95 (-0,21%)
     
  • Nasdaq

    14.761,83
    +101,25 (+0,69%)
     
  • Nikkei 225

    27.581,66
    -388,56 (-1,39%)
     
  • EUR/USD

    1,1818
    -0,0008 (-0,07%)
     
  • BTC-EUR

    33.733,85
    +1.339,79 (+4,14%)
     
  • CMC Crypto 200

    933,06
    +3,14 (+0,34%)
     
  • HANG SENG

    25.473,88
    +387,45 (+1,54%)
     
  • S&P 500

    4.403,61
    +2,15 (+0,05%)
     

Filiera bosco-legno-energia: rivedere bozza Strategia forestale Ue

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 28 giu. (askanews) - Appello delle principali associazioni della filiera bosco-legno-energia affinché il governo italiano intervenga per sollecitare modifiche e integrazioni al documento di "Strategia forestale europea" il la cui sta circolando in questi giorni. In particolare Aiel, Conaibo, Consorzi forestali, EBS, Ef, Fiper e Uncem in una lettera congiunta ai ministri Patuanelli e Cingolani chiedono di includere anche il materiale legnoso utilizzato per produrre energia nell'ambito delle indicazioni di "bioeconomia circolare" e di ribadire la competenza nazionale della gestione forestale; due punti che la bozza, che verrà presentata alla Commissione europea nei prossimi giorni, invece ribalta o ignora.

Alla lettura del documento le associazioni esprimono "preoccupazione" e evidenziano rischi e contraddizioni come nel caso dell'ambito della bioeconomia circolare che include solo materiale legnoso impiegato per la realizzazione di prodotti di lunga durata, come le case, e per altri usi nel settore edile, e non quello utilizzato per produrre energia. "Il legno impiegato per scopi energetici ha il diritto di entrare nel concetto di bioeconomia circolare- sottolineano le associazioni - per la valorizzazione di un settore che comporta una serie di ricadute positive sulla gestione forestale sostenibile ".

Nella lettera indirizzata ai ministri italiani si sottolinea che la ""Strategia forestale europea" non non prende in considerazione le "esternalità positve" conseguite grazie alla filiera bosco-legno-energia, come la riqualificazione e il recupero di aree forestali danneggiate, degradate o affette da patologie, con un'importante azione di prevenzione dei rischi idrogeologici, di incendi. Le pratiche di gestione forestale sostenibile - messe in atto dalla filiera - hanno inoltre un ruolo fondamentale nella salvaguardia della biodiversità e nella mitigazione dei cambiamenti climatici, senza dimenticare che rappresentano un importante volano di sviluppo locale, soprattutto in aree interne e marginali, quali le aree montane, nonché una fonte di reddito per le imprese boschive e i diversi operatori di filiera.

Per quanto riguarda poi la necessità di mantenere la competenza nazionale in materia di gestione forestale, le richiamano l'attenzione del Governo sul fatto che oggi le attività le attività sono regolate dalle legislazioni nazionali e regionali secondo il principio di distribuzione delle competenze e della sussidiarietà, in linea con i criteri e gli indicatori di Forest Europe. "L'istituzione di un possibile nuovo quadro giuridico che includa un ulteriore strumento di pianificazione e gestione forestale a livello europeo con la definizione di indicatori e soglie distorcerebbe le politiche sinora attuate dagli Stati membri", si legge nella lettera congiunta.

Infine, con riferimento agli obiettivi di neutralità carbonica al 2050 si è posta l'attenzione sul ruolo strategico del settore forestale attraverso funzioni strettamente interconnesse come il sequestro e lo stoccaggio del carbonio negli alberi, nei prodotti legnosi e la sostituzione di combustibili fossili con l'impiego di biomassa. Per questo all'interno della Strategia Forestale la bioenergia deve essere considerata, secondo le associazioni, in un approccio omnicomprensivo funzionale all'effettivo, concreto e complessivo miglioramento degli ecosistemi.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli