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Fintech, AideXa punta a break-even in 3 anni, 100.000 clienti in 5 anni

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MILANO (Reuters) - AideXa, la nuova fintech per le piccole imprese, promossa da Roberto Nicastro e Federico Sforza, punta a raggiungere i 100.000 clienti nei primi cinque anni e il break-even in tre anni.

E' quanto è emerso nel corso della presentazione alla stampa della fintech.

Nata a giugno con il nome provvisorio di Banca Idea, una raccolta iniziale di 45 milioni e l'acquisizione di Fide, un piccolo intermediario finanziario autorizzato, AideXa ha avviato l'istanza per diventare banca nel 2021, hanno spiegato i promotori.

"Il Covid-19 e il conseguente lockdown ha spinto i piccoli imprenditori a un maggiore uso del digitale rispetto al passato", ha sottolineato l'ex vice presidente di Ubi Banca ed ex DG di UniCredit Nicastro, presidente della nuova fintech e azionista con una quota di poco oltre il 10%.

Tra gli altri principali investitori e 'business angel' figurano il gruppo Generali, che ha una partecipazione del 16%, seguita da Banca Sella, Banca Ifis e l'Istituto Atesino di Sviluppo (Isa), con quote intorno al 10% ciascuna.

Il gruppo dei promotori che hanno investito nella società ha una partecipazione complessiva del 25%.

Con un focus esclusivo alle piccole imprese e partite Iva fino a 10 milioni di fatturato, AideXa non intende presidiare altre aree di business come asset management, credito al consumo e il settore dei crediti deteriorati e non esclude una possibile quotazione in borsa ma solo dopo il terzo anno e una volta raggiunti gli obiettivi reddituali attesi.

A prescindere da un'eventuale Ipo, "pensiamo di dare soddisfazione agli azionisti nell'arco di cinque anni", promette l'AD Federico Sforza, ex manager di Nexi.