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Fipe: in 9mila bar d’Italia torna rito del caffè al banco

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Image from askanews web site
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Roma, 31 mag. (askanews) - Con l'ingresso in zona bianca, i Pubblici esercizi del Friuli Venezia Giulia, della Sardegna e del Molise ripartono a pieno regime. Da oggi, infatti, nei 9mila bar di queste tre regioni è possibile finalmente ricominciare a bere il caffè al bancone. Fipe-Confcommercio sottolinea in una nota che si tratt di una "boccata d'ossigeno, in particolare per i 4mila locali che fino ad oggi sono stati costretti a stare chiusi o a lavorare soltanto con l'asporto, non avendo lo spazi all'esterno. Ossigeno anche per i 36mila lavoratori dei Pubblici esercizi di queste regioni che potranno riprendere il loro posto dietro il bancone dei bar, in cucina o tra i tavoli dei 7.200 ristoranti pronti a riaprire al pubblico le loro sale interne".

È il ritorno di un rito tutto italiano, consolidato nel corso dei decenni e attorno al quale si è sviluppato il modello stesso del bar. "Senza la possibilità di somministrare il caffè al banco - spiega Luciano Sbraga, vicedirettore di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi - i locali italiani hanno perso, in media, il 40% dei loro fatturati. Ma al di là dei freddi numeri, è importante sottolineare come si tratti di un piccolo, importante passo verso un ritorno alla normalità. In questi 14 mesi, infatti, molti di quei gesti quotidiani cui eravamo abituati ci sono stati proibiti. Oggi, piano piano, i divieti stanno cadendo e ci stiamo riappropriando dei nostri spazi di socialità".

Fipe ha voluto celebrare questo momento, lanciando una campagna di comunicazione digital "destinata a chi ha voglia di riprendersi la propria vita e tornare a condividere. L'abbiamo realizzata insieme ad alcune grandi aziende dell'alimentare e l'abbiamo chiamata #ilsolito. Perché dopo tante incertezze e difficoltà, abbiamo tutti voglia di un po' di normalità".