Italia Markets closed

Fisco, Cgia: grandi imprese evadono 16 volte in più delle piccole

Vis

Roma, 5 ott. (askanews) - La maggiore imposta media accertata dall'Agenzia delle entrate per ogni singola grande azienda è pari a poco più di un milione di euro, per la media impresa di 365.111 euro e per la piccola di 63.606 euro. L'entità dell'evasione contestata alle grandi imprese è risultata essere 16 volte superiore a quella delle piccole aziende e dei lavoratori autonomi (nel 2017 era stata pari a 18). A dirlo è la Cgia.

Il coordinatore dell'ufficio studi Paolo Zabeo sottolinea che "questi dati ci dicono che la potenziale dimensione dell'infedeltà fiscale delle grandi aziende è enormemente superiore a quella delle piccole. Ovviamente, nessuno di noi auspica che il Paese si trasformi in uno Stato di polizia tributaria. Tuttavia, una maggiore attenzione verso questi soggetti sarebbe auspicabile, visto che le modalità di evasione delle holding non è ascrivibile alla mancata emissione di scontrini o ricevute, bensì al ricorso alle frodi doganali, alle frodi carosello, alle operazioni estero su estero e alle compensazioni indebite. Reati, quest'ultimi, che non verranno nemmeno sfiorati dalle misure di contrasto all'utilizzo del contante che il Governo metterà a punto nelle prossime settimane".

La Cgia ricorda che secondo i dati delle dichiarazioni dei redditi relativi al 2018, il reddito medio dichiarato delle persone fisiche (ditte individuali e lavoratori autonomi) è stato di 25.290 euro, quello delle società di persone (Snc, Sas, Ss) 34.260 euro e quello delle società di capitali (Spa, Srl, Sapa) solo 34.670 euro. Un dato, quest'ultimo, condizionato al ribasso, allorché poco meno del 40% del totale delle società di capitali registra un reddito in perdita o in pareggio.