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Fisco, Cgia: no all'aumento dell'Iva in cambio di meno Irpef -2-

Mlp

Roma, 17 apr. (askanews) - Non solo. Se non verrà disinnescato l'aumento, dal 2020 l'Italia sarà il Paese con l'aliquota Iva ordinaria più elevata dell'area dell'euro. Dall'attuale 22 per cento, infatti, si passerà al 25,2 per cento. Questo balzo ci consentirebbe di scavalcare tutti e di posizionarci in testa alla classifica dei più tartassati dall'Iva .

L'aliquota ordinaria dell'Iva è stata introdotta per la prima volta nel 1973 e fino a quest'anno è aumentata 9 volte. Tra i principali Paesi della zona euro siamo quello in cui è cresciuta di più: ben 10 punti, un record, ovviamente, che nessuno ci invidia.

Se nel 1973 l'aliquota era al 12 per cento, ora si attesta al 22 per cento, con un aumento, come dicevamo più sopra, di ben 10 punti. Seguono la Germania, con una variazione di +8 punti (era all'11 adesso si attesta al 19 per cento), l'Olanda, con un aumento di 5 punti (era al 16 oggi è al 21 per cento), l'Austria e il Belgio, con degli aumenti registrati nel periodo preso in esame rispettivamente del +4% e del +3%. La Francia è l'unico Paese presente in questa comparazione che non ha registrato alcun incremento.