Italia Markets closed

Fisco, Confesercenti: no a tassa sui contanti, stangata consumi

Glv

Roma, 11 set. (askanews) - L'ipotesi di una tassa sui contanti "è un'idea che non ci piace". Lo afferma la Confesercenti dopo la proposta del centro studi di Confindustria di disincentivare l'uso del contante applicando una commissione del 2% sui prelievi eccedenti i 1.500 euro mensili. "Sarebbe una stangata da miliardi di euro sui consumatori - sottolinea la Confesercenti - che concorrerebbe sicuramente a deprimere ancora di più la spesa delle famiglie, già in rallentamento. Ci chiediamo anche quale sarebbe l'impatto di una misura del genere sulla popolazione più anziana del nostro paese".

"Siamo assolutamente convinti - aggiungono i commercianti - della necessità di promuovere la diffusione della moneta elettronica, non solo per ragioni di tracciabilità e trasparenza, ma anche di sicurezza degli operatori commerciali. Ma al bastone preferiremmo la carota: quella della tassa sui contanti non è la strada giusta, meglio incentivare l'utilizzo di carte di credito e bancomat, con agevolazioni per i consumatori e minori costi per le imprese".