Italia Markets open in 6 hrs 55 mins

Fisco, Contribuenti.it: evasione fiscale +4,7% a maggio su anno

Sen

Roma, 16 giu. (askanews) - A maggio l'imponibile evaso in Italia è cresciuto del 4,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con punte record nel nord dove ha raggiunto il 6,5%. In termini di imposte sottratte all'erario siamo nell'ordine di 180,7 miliardi di euro l'anno. La stima è stata effettuata dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani, analizzando i dati de Lo Sportello del Contribuente.

Cinque sono le aree di evasione fiscale analizzate: l'economia sommersa, l'economia criminale, l'evasione delle società di capitali, l'evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese.

In testa tra le regioni, dove sono aumentati numericamente gli evasori fiscali, risulta la Lombardia, con +6,3%. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente al Veneto con + 5,4% e la Valle d'Aosta con +5,1%. A seguire la Liguria con +4,8%, il Piemonte con 4,7%, il Trentino con 4,1%, il Lazio con +3,9%, , l'Emilia Romagna con +3,8%, la Toscana con +13,6%, le Marche con +3,3%, la Puglia con +2,6%, alla Campania +1,0 %, la Sicilia con +0,6% e l'Umbria con +0,1%. La Lombardia, anche in valore assoluto, ha fatto registrare il maggior aumento dell'evasione fiscale. In percentuale, il dato lombardo aumenta, nel 2018, di circa il 7,2%.

In Italia i principali evasori sono gli industriali (33,2%) seguiti da bancari e assicurativi (30,7%), commercianti (11,8%), artigiani (9,4%), professionisti (7,5%) e lavoratori dipendenti (7,4%).

"Per combattere l'evasione fiscale - ha affermato Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - bisogna riformare il fisco italiano introducendo la tax compliance, seguendo ciò che avviene nei principali paesi europei che hanno ridotto le aliquote fiscali, migliorato la qualità dei servizi pubblici e sopratutto eliminato gli sprechi della pubblica amministrazione. L'evasione fiscale è diventato lo sport più praticato dalle grandi imprese italiane. Fino a quando non migliorerà l'efficienza dell'amministrazione finanziaria e si taglieranno veramente le spese della casta, il governo avrà bisogno di far cassa ad ogni costo, incassando i soldi "pochi, maledetti e subito" arrivando addirittura a proporre un nuovo condono fiscale che favorisce le banche e grandi imprese. E si premieranno sempre i grandi evasori fiscali, che preferiscono pagare le tasse a forfait e con il massimo sconto".