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Fisco: Maxi controlli a tappeto sui conti correnti

Federica Pace


Agenzia delle Entrate : raffica di controlli in arrivo sui conti correnti delle società per il biennio 2016-17 . Con il provvedimento dell’8 agosto 2019, il Fisco italiano ha disposto la procedura volta ad analizzare il rischio di evasione fiscale.

Anche se si tratta di una sperimentazione, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità attraverso le quali procedere con i controlli fiscali.

Oggetto di controllo a tappeto saranno i conti correnti delle società di persone e delle società di capitali per le quali emergono delle discrepanze tra le movimentazioni contabili comunicate all’Archivio dei rapporti finanziari e le entrate monetarie incassate nel biennio 2016-17.

Scopriamo quali sono i maggiori dettagli in merito ai controlli antievasione che il Fisco italiano avvierà sui conti correnti delle società.

Controlli antievasione del Fisco sui conti correnti societari

Raffica di controlli antievasione sulle movimentazioni contabili che hanno interessato i rapporti finanziari concernenti i conti correnti societari.

Nel provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 8 agosto 2019 sono state individuate le attività sottoposte a verifica e le modalità con le quali procedere al monitoraggio.

Per le società di persone e per quelle di capitali ha inizio una sperimentazione volta ad analizzare il rischio di evasione fiscale.

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Procedura di analisi del rischio

Per quanto concerne la modalità di verifica dell’efficacia della procedura , la Divisione Contribuenti trasmette alle Direzioni regionali e a quelle provinciali l’elenco delle posizioni di competenza tramite un applicativo informatico al quale possono accedere solo gli utenti abilitati.

Per ogni posizione segnalata, vengono comunicati gli elementi significativi presenti in Anagrafe tributaria e le informazioni sulla numerosità dei conti correnti, oltre che i saldi e i movimenti dei rapporti finanziari.

Dopo aver verificato le posizioni segnalate le Direzioni Provinciali provvedono a fornire un feedback : una volta riscontrata un’incoerenza tra redditi e ricavi, scattano i controlli volti a contrastare l’evasione fiscale.

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Lotta all’evasione: il Fisco intensifica i controlli

Al fine ultimo di lottare contro l’ evasione fiscale , negli ultimi anni l’Agenzia delle Entrate sta sempre di più intensificando i controlli a tappeto per rendere più complicata la vita degli evasori.

Possiamo considerare questa misura una sorta di Risparmiometro applicato alle società di persone e alle società di capitali.

Il meccanismo alla base del redditometro è quello di stimare le spese medie di ogni contribuente e di confrontarle con il reddito dichiarato e capire se le spese effettuate superano i redditi conseguiti.

Qualora in base ai dati a disposizione del Fisco italiano le incongruenze fossero superiori al 20% , scatterebbe la procedura d’accertamento.

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