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Fisco, Messina: patrimoniale? “Sono assolutamente contrario”

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 18 feb. (askanews) - Un "no" perentorio rispetto alle ipotesi di una tassa patrimoniale è giunto da parte dell'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, intervenuto a un convegno sulla finanza sostenibile organizzato dalla Fisac-Cgil. "Sono convinto che se mai ci dovesse essere nei prossimi anni una patrimoniale, questo sarà il segno della grande sconfitta per non aver individuato soluzioni che sono invece alla portata di tutti. Soluzioni che vadano nella direzione di smobilizzare risorse dal patrimonio pubblico per spostarle sul risparmio degli italiani". In tal modo le famiglie italiane si troverebbero sottoscrittrici di qualcosa "che renderà nel futuro e non si troveranno espropriate del proprio patrimonio", ha affermato.

"Quindi - ha sottolineato Messina - sono totalmente contrario alla patrimoniale, ma sono totalmente favorevole a individuare modalità che smobilizzino risorse dal patrimonio pubblico". Secondo il banchiere, si deve tornare a "internalizzare la sottoscrizione del debito e usare il risparmio privato per togliere classi di attivi dal bilancio dello Stato". Vanno individuate modalità di tassazione che "possano favorire i fondi pensione nel sottoscrivere debito pubblico, per renderlo molto meno dipendente dal contesto estero. Questo stabilizzerebbe un debito che è certamente sostenibile, ma in una progettazione del futuro non si può immaginare nel 2035 di avere un rapporto debito/Pil al 136%", ha concluso.