Italia markets close in 1 hour 32 minutes
  • FTSE MIB

    24.485,09
    -115,26 (-0,47%)
     
  • Dow Jones

    33.853,42
    +176,15 (+0,52%)
     
  • Nasdaq

    14.019,67
    +23,58 (+0,17%)
     
  • Nikkei 225

    29.620,99
    +82,29 (+0,28%)
     
  • Petrolio

    61,27
    +1,09 (+1,81%)
     
  • BTC-EUR

    53.339,75
    +290,09 (+0,55%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.371,83
    -3,95 (-0,29%)
     
  • Oro

    1.738,90
    -8,70 (-0,50%)
     
  • EUR/USD

    1,1963
    +0,0009 (+0,07%)
     
  • S&P 500

    4.148,84
    +7,25 (+0,18%)
     
  • HANG SENG

    28.900,83
    +403,63 (+1,42%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.978,27
    +11,28 (+0,28%)
     
  • EUR/GBP

    0,8680
    -0,0010 (-0,12%)
     
  • EUR/CHF

    1,1032
    +0,0035 (+0,32%)
     
  • EUR/CAD

    1,5019
    +0,0045 (+0,30%)
     

Fiume Po: portata sotto la media del 24% nel mese di Marzo

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 22 mar. (askanews) - La portata del fiume Po segna per il mese di marzo una riduzione del 24% sulla media stagionale nonostante le precipitazioni cadute nelle scorse settimane. E' un dato - riportato dall'Autorità Distrettuale del Fiume Po - che dimostra la delicatezza e complessità equilibrio meteo-climatico dell'area padana: infatti è ancora ben visibile la gran quantità di neve sulle catene montuose di Alpi ed Appennini e i grandi laghi alpini risultano ancora invasati al di sopra delle media del periodo; eppure in concomitanza della Giornata Mondiale dell'Acqua 2021 va registra la prima "magra di primavera" del fiume Po, con dati che vanno in controtendenza con le aspettative della vigilia.

Oggi valutando la portata nella stazione di Pontelagoscuro (FE) il Po registra il passaggio di una portata di risorsa idrica pari a 990 metri cubi al secondo, al di sotto della soglia minima dei 1000 mc/s. Per quanto sia un dato lontana dal minimo storico al ribasso di 690 m/c è un segnale rilevante. La spiegazione potrebbe essere ricercata nelle temperature che si mantengono piuttosto basse e che non consentono ancora un completo disgelo dell'acqua a monte con conseguente discesa a valle, e nel costante impatto con il vento che contribuisce ad accelerare l'essicamento dei suoli nell'intero comprensorio. Oltre a questi fenomeni va anche registrato il minore apporto d'acqua da parte dei corsi regime torrentizio appenninici - in particolare Secchia, Reno ed Enza - e l'avvio della stagione dei prelievi irrigui dei Consorzi di Bonifica a servizio delle colture tipiche del territorio.

"Quanto si va delineando - dice il segretario generale dell'Autorità Distrettuale del Fiume Po, Meuccio Berselli - è un segno evidente della necessità di rinnovata e massima attenzione che dobbiamo e dovremo avere sempre di più nei processi di prelievo, distribuzione e stoccaggio della risorsa idrica, risorsa preziosa che oggi ha equilibri mutati nel tempo e che deve essere governata con prudenza e in modo consapevole da tutti per il benessere del distretto del Po sia sotto il profilo ambientale che rispetto a quello sociale ed economico".