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Focus a Milano su lotta sprechi, Whirlpool: "Puntare su educazione"

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La salvaguardia del pianeta passa anche da un’alimentazione più sostenibile in cui diventa necessaria una maggiore attenzione verso gli sprechi domestici. Concetti ribaditi nell’incontro 'Non sprechiAMO il cibo: per un’alimentazione più sostenibile', tenutosi a Milano. Istituzioni, imprese e società civile si sono confrontati su questo tema, alla presenza di Livia Pomodoro, Presidente del Milan Center for Food Law and Policy, Andrea Segrè, Professore ordinario di Politica Agraria all’Università di Bologna, Fondatore di Last Minute Market e della Campagna Spreco Zero, Elena Buscemi, Consigliere delegato a Lavoro e Politiche Sociali della Città Metropolitana di Milano, Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus e Giulia Bartezzaghi, Direttore Osservatorio Food Sustainability, Politecnico di Milano.  

Nel corso del dibattito sono stati illustrati i dati dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market/SWG. Oggi si getta meno cibo rispetto a una volta. Il 31% dei cittadini in Lombardia dichiara di aver notato significative diminuzioni nelle quantità di cibo sprecato a livello domestico, modificando le proprie abitudini di consumo. Ad esempio, il 69% degli intervistati consiglia di privilegiare il check preventivo sulle quantità di cibo da acquistare, mentre il 62% dichiara di congelare quello che non riesce a mangiare a breve. Infine il 59% presta attenzione alle quantità impiegate nel momento della preparazione dei pasti, è quanto è emerso dalla tavola rotonda. 

Tante le iniziative promosse a partire dalla legge 166/2016 cosiddetta “antispreco”, promossa dall’Onorevole Maria Chiara Gadda per la ridistribuzione senza fine di lucro alle associazioni che si occupano dei più bisognosi. “Ancora molto c’è da fare però verso i “fuoricasa - afferma l’Onorevole Gadda - affinché i lavoratori possano avere a disposizione da parte delle imprese più monoporzioni con quantità adeguate di cibo”. 

Fondamentale diventa anche l’educazione dei più piccoli come sottolineato da Gilles Morel, Presidente Whirlpool Emea. “Da Sempre la nostra azienda è attenta a questo tema, ma la chiave di svolta è nei bambini. Dobbiamo aiutarli a crescere più consapevolmente per far capire loro come vanno conservati i cibi e quindi evitare lo spreco”. A tal proposito è stata istituita dall’azienda statunitense, l’iniziativa “Momenti da non sprecare”, un progetto ludico-didattico che ha visto coinvolti, nell’ultima edizione del 2019, 1 milione di persone e oltre 1.600 scuole primarie in tutta Italia, Polonia e Slovacchia, ingaggiando complessivamente 2.500 scuole e 2 milioni di persone in Europa per sensibilizzarli sulla riduzione degli sprechi.  

Infine un’altra testimonianza affrontata nel panel, è stata riportata da Cristina Bowerman, Chef Stella Michelin al Glass Hostaria di Roma e ha avuto come protagonista la Doggy bag. Se nella capitale chiedere di portare a casa il proprio cibo avanzato al ristorante è molto in voga, spesso tale comportamento è poco praticato nel resto d’Italia. “A Roma ci vantiamo per come i nostri ristoranti siano all’avanguardia nel mettere a disposizione le Doggy bag, molto apprezzate dai clienti. Ma se in tante altre città d’Italia a volte può crearsi un retaggio verso tale comportamento, di certo noi ristoratori siamo i primi a promuoverla e ben felici di contribuire anche in questo modo alla riduzione dello spreco di cibo”, ha concluso la Chef Cristina Bowerman