Forex, dollaro in calo prima di atteso rialzo Fed che potrebbe chiudere ciclo inasprimento

Un dollaro statunitense davanti a un grafico

NEW YORK (Reuters) - Il dollaro è in calo, in previsione di un ulteriore aumento dei tassi da parte della Federal Reserve, forse l'ultimo rialzo di questo ciclo, cosa che potrebbe indurre la valuta statunitense a scendere ancora.

Gli investitori temono che continui incrementi dei tassi possano pesare sull'economia mentre i Futures sui Fed funds prezzano la possibilità di tagli nella seconda parte dell'anno tra i timori di una possibile recessione.

"Ci sono tutte le indicazioni e le anticipazioni che la Fed aumenterà oggi e poi farà una pausa", osserva Joseph Trevisani, analista senior di FXStreet.com.

Un aumento di 25 punti base questa sera porterebbe i tassi tra il 5% e il 5,25%, e i policymaker Usa hanno precedentemente dichiarato che il 5,1% è il loro obiettivo di fine anno, aggiunge Trevisani, sotolineando che anche l'inflazione si è attenuata ed è probabile che continui a diminuire, mentre le preoccupazioni economiche giustificano una pausa.

Il biglietto verde è rimbalzato brevemente nel pomeriggio, dopo dati Adp sugli occupati nel settore privato statunitense ben oltre le attese ad aprile, sebbene la crescita dei salari sia rallentata.

L'indice del dollaro, che misura la sua forza rispetto ad un paniere delle principali controparti, cede lo 0,49% a quota 101,46 intorno alle 17,30 italiane.

Negli ultimi mesi la divisa statunitense si è indebolita nei confronti dell'euro con gli investitori che vedono la Fed più prossima della Bce alla fine dell'irrigidimento.

La moneta unica sale alla stessa ora dello 0,46% a 1,1052 dollari.

Domani la Banca centrale europea dovrebbe, nelle attese, alzare i tassi di 25 punti base. Un aumento di 50 punti non è escluso, ma è considerato poco probabile.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Valentina Consiglio)