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Forex, dollaro perde sostegno dopo dati inflazione Usa

·1 minuto per la lettura
Diverse banconote da 100 dollari statunitensi a Westminster, Colorado

SYDNEY (Reuters) - Il dollaro scende sotto livelli di supporto chiave dopo dati sull'inflazione Usa ieri che non sono andati oltre le attese spingendo gli investitori a tagliare le posizioni lunghe.

Dopo un paio di mesi all'interno di uno stretto range, sostenuto dalle aspettative di rialzi dei tassi, il dollaro ieri ha perso lo 0,6% sull'euro a 1,1453 dollari, minimo da metà novembre; la prossima soglia è a 1,1525.

Il biglietto verde ha lasciato sul terreno lo 0,6% anche nei confronti dello yen, fino a 114,38 yen per dollaro, minimo da oltre due settimane.

L'indice del dollaro perde lo 0,2% contro un paniere di sei valute.

La debolezza del biglietto verde favorisce il dollaro australiano, che sale nel cross dello 0,33% circa.

In giornata, occhi sull'audizione della consigliera della Fed Lael Brainard al Congresso Usa per la sua nomina alla vicepresidenza.

(In redazione Antonella Cinelli, Claudia Cristoferi)

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