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Forex: forte rimonta dell'euro, riagguanta quota $1,21. C'è chi lo vede scattare a record da 2014 con bazooka Biden

Laura Naka Antonelli
·1 minuto per la lettura

Forte rimonta dell'euro, che balza di oltre lo 0,45% riagguantando la soglia degli $1,21 nei confronti del dollaro. La moneta unica aveva testato il minimo degli ultimi due mesi soltanto lo scorso venerdì, a $1,9520, a fronte del nuovo massimo del Dollar Index in più di due mesi, a 91,6 punti. Ora il Dollar Index è scambiato a 90,935 punti circa. Secondo qualche analista, la rimonta dell'euro dovrebbe proseguire. In particolare Joseph Capurso, analista del mercato del forex presso Commonwealth Bank of Australia, ha riferito alla Cnbc di ritenere che, sebbene nel breve termine il ritardo delle vaccinazioni anti-Covid-19 in Europa peserà sulla sua performance, entro il mese di luglio la valuta dell'area euro potrebbe rimbalzare fino a $1,28, per la prima volta dal 2014. Secondo Capurso, il dollaro sarà infatti zavorrato dagli effetti del bazooka fiscale targato Joe Biden, che metterà sotto pressione i conti pubblici Usa, allargando il deficit e pesando, di conseguenza, sul biglietto verde. Il dollaro perde più di mezzo punto percentuale nei confronti dello yen, scendendo dello 0,54% a JPY 104,66, arretrando anche nei confronti della sterlina, che avanza dello 0,25% a $1,3776. L'euro cede lo 0,07% sullo yen a JPY 126,69, guadagnando invece lo 0,20% nei confronti della sterlina, a GBP 0,8787. La moneta unica cede lo 0,15% nei confronti del franco svizzero a CHF 1,0818.