Forex trading: l'analisi del 22 gennaio

Partecipa all'incontro gratuito che si terrà Giovedì 24 Gennaio ore 14.00 dal titolo: FOREX MARKET MOVERS, (è necessaria solo l'iscrizione), apprenderai insieme a Renato Decarolis quale direzione potrà prendere la seduta in base ai dati macroeconomici in uscita. Analisi grafiche sui più importanti cross del Forex e sui maggiori indici azionari italiani ed esteri. Inoltre, saranno illustrate delle tecniche di trading e l’importanza delle correlazioni intermarket utili per chi opera intraday e per chi fa trading di posizione. Link per iscrizione! EURUSD La coppia EUR/USD è impennata verso l'1,3370 in Asia ma comunque all’interno del range di consolidamento di due settimane. Nonostante il crollo della resistenza al 1,3310, la ripresa degli indicatori momentum e il canale ascendente dominante suggeriscono l’esistenza del potenziale per una proroga della forza all’ 1,3492 a medio termine. I primi livelli di resistenza sono individuati a 1,3404 (massimo 14 gennaio), 1,3492 (massimo 2012) e poi 1,3550 (massimo di reazione 2 dicembre). Il prossimo supporto è individuato a 1,3267 (base di dicembre), 1,3123 (media mobile 65 giorni e canale ascendente), 1,2931 (minimo 11 dicembre), 1,2878 (massimo di reazione 7 novembre), 1,2787 (media mobile 200 giorni), 1,2722 (punto pivot massimo 13 novembre), 1,2630/62 (massimo e media mobile 100 giorni 3 luglio), 1,2463 (minimo 31 agosto), e 1,2386 (massimo 14 e 17 agosto). GBPUSD La coppia GBP/USD è venduta ad un nuovo minimo del mese a 1,5806 con scarse prove di una ripresa sostenibile. L’Indice di Forza Relativa si trova in un territorio di marginale ioervenduto che potrebbe fugacemente fermare una più profonda correzione. Comunque, gli indicatori momentum e di tendenza rimangono ribassisti mentre le aspettative negative attorno al discorso di Cameron sull’UE (che è stato anticipato si terrà mercoledì)dovrebbero mantenere la domanda significativa ai margini. La zona di supporto è individuata a 1,5745/58 (punto pivot 30 luglio), 1,5458 (minimo 26 luglio), 1,5405 (minimo 8 giugno), 1,5390 (minimo 6 giugno), e poi 1,5266 (minimo 13 gennaio). Prestate attenzione alla prossima resistenza che entrerà in gioco all’ 1,6007 (massimo 18 gennaio), 1,5921 (media mobile 200 giorni), 1,6180 (massimo 10 gennaio), 1,6340 (massimo 2 gennaio) e 1,6454 (picco 29 agosto 2011).

, USDJPY L'annuncio della Boj non è riuscito a dare una scossa al trend rialzista della coppia USD/JPY innescando solamente un insostenibile rally a 90,14,sfociato in un’inevitabile delusione nella vendita. Alla luce di tale premessa, finché la soglia inferiore del trend ascendente resta a 88,10, data la tendenza al rialzo degli indicatori, siamo favorevoli a ricaricare le posizioni lunghe durante i movimenti di correzione verso il basso per una sfida a 94,00. Nella zona inferiore, il supporto si intravede a 88,88 / 97 (massimo pivot 15 gennaio e minimo 22), 87,60 (minimo 16 gennaio), 86,64 (massimo 27 dicembre), 85,54 (massimo 5 aprile), 84,23 (massimo 15 marzo) 81,50 / 69 (massimo 15 novembre e 28 minimo novembre), 81,00 (pivot 16 aprile), 79,06 (minimo 9 novembre), 78,75 (massimo 8 ottobre). Nella zona superiore, la resistenza minore permane a 90,20 (massimo 18 gennaio), 91,22 (massimo giugno 2010), 89,35 (massimo 11 gennaio), 89,74 (massimo 21 giugno), 90.00 (livello psicologico), 92,09 (massimo 11 giugno). USDCHF La coppia USD/CHF ha corretto ulteriormente rispetto al massimo delle ultime settimane a 0,9308, ma il trend rialzista e gli indicatori di slancio restano dominanti. Per il momento dovremmo attenderci una fase di consolidamento attorno alla media mobile a 100 giorni. Nel medio termine la chiusura della scorsa settimana al di sopra di 0,9270 lascia intendere un nuovo test a 0,9385 e successivamente ulteriori guadagni a 0,9457 (target corretto al rialzo). I prossimi livelli di resistenza si ubicano a 0,9385 (massimo 18 gennaio), 0,9457 (massimo 21 settembre), 0,9515 (massimo 13 novembre e top del trend ascendente), 0,9610 / 20 (massimo 26 agosto), 0,9810 (massimo 10 agosto e canale ascendente), 0,9900 (massimo 2 agosto) e 1,0000 (resistenza psicologica). I primi livelli di supporto dovrebbero ubicarsi a 0,9287 (minimo 16 gennaio), 0,9085 (minimo20 dicembre) e 0,9041 (minimo 1 maggio).

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