Italia markets close in 4 hours 55 minutes
  • FTSE MIB

    26.159,16
    +306,17 (+1,18%)
     
  • Dow Jones

    34.899,34
    -905,06 (-2,53%)
     
  • Nasdaq

    15.491,66
    -353,54 (-2,23%)
     
  • Nikkei 225

    28.283,92
    -467,70 (-1,63%)
     
  • Petrolio

    71,70
    +3,55 (+5,21%)
     
  • BTC-EUR

    50.612,18
    +1.878,74 (+3,86%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.428,09
    -27,32 (-1,88%)
     
  • Oro

    1.796,70
    +8,60 (+0,48%)
     
  • EUR/USD

    1,1296
    -0,0024 (-0,21%)
     
  • S&P 500

    4.594,62
    -106,84 (-2,27%)
     
  • HANG SENG

    23.852,24
    -228,28 (-0,95%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.142,11
    +52,53 (+1,28%)
     
  • EUR/GBP

    0,8453
    -0,0035 (-0,41%)
     
  • EUR/CHF

    1,0441
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,4374
    -0,0098 (-0,67%)
     

Formazione professionale gente di mare, "scorrettezza nel recepimento della direttiva (Ue) 2019/1159"

·2 minuto per la lettura

“La 8^ Commissione permanente del Senato, in sede di espressione del parere reso nella seduta del 6 ottobre 2021 sullo schema di decreto legislativo concernente il recepimento della direttiva (UE) 2019/1159 in materia di formazione professionale della gente di mare, considerando fondate le criticità segnalatele rispetto all'articolo 2 dello schema di provvedimento dalla Associazione Italiana Armatori Trasporto Passeggeri (AIATP), dall’ Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei (ACAP) e dalle associazioni sindacali C.I.S.A.L. e FEDERMAR, aveva formalmente invitato il governo a convocare le rappresentanze delle parti interessate, proprio ai fini della revisione e riformulazione dell’articolo 2 dello schema di provvedimento. L'Associazione Italiana Armatori Trasporto Passeggeri, ACAP e le suddette rappresentanze sindacali avevano conseguentemente chiesto con lettera del 7 ottobre 2021 al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di essere convocate con urgenza, vista l’estrema importanza della questione per il settore. Ebbene, a fronte di tutto ciò,” denunciano i Presidenti di AIATP Salvatore Gambardella e di ACAP Emanuele Dabundo nonché i rappresentanti delle suddette associazioni sindacali, “abbiamo appreso il 4 novembre che lo stesso giorno il Ministero ha portato lo schema di decreto legislativo in consiglio dei ministri per la definitiva approvazione, senza convocare preventivamente le associazioni e le rappresentanze sindacali come da invito proveniente dalla 8^ Commissione del Senato. E solo l'8 novembre, guarda caso a cose fatte, abbiamo ricevuto l'invito di un funzionario del Ministero ad una riunione che abbiamo rifiutato, trattandosi di un invito senza senso visto che la convocazione richiesta il 7 ottobre 2021 era finalizzata alla riformulazione dell'articolo 2 e che il decreto è invece già stato mandato in approvazione definitiva.” “Fare passare un provvedimento sotto silenzio sfuggendo al confronto” – denunciano ancora i Presidenti di AIATP e ACAP e i rappresentanti delle suddette associazioni sindacali – “è una cosa molto grave e non fa altro che aumentare il clima di diffidenza e di sfiducia verso le Istituzioni, che dovrebbero per prime dare esempio di correttezza e trasparenza verso gli operatori del settore e metterli in condizione di potere lavorare. Siamo a dir poco sconcertati da questo comportamento, che finisce oltretutto per ingenerare il dubbio che su questa questione esistano interessi personali all’interno delle varie articolazioni del Ministero. A questo punto pretendiamo che il Ministro Giovannini ci riceva personalmente dando un segnale di trasparenza.”

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli