Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.177,65
    -565,17 (-1,63%)
     
  • Nasdaq

    13.336,18
    -65,67 (-0,49%)
     
  • Nikkei 225

    28.608,59
    -909,71 (-3,08%)
     
  • EUR/USD

    1,2168
    +0,0034 (+0,28%)
     
  • BTC-EUR

    45.962,94
    -1.932,93 (-4,04%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.496,85
    +1.254,17 (+516,80%)
     
  • HANG SENG

    28.013,81
    -581,89 (-2,03%)
     
  • S&P 500

    4.139,34
    -49,09 (-1,17%)
     

Formigoni: "La mia è una pensione non un vitalizio"

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

“Non ho nulla da rispondere ai 5 Stelle e ai loro lacchè. Ho visto un diritto calpestato, ho fatto ricorso e mi è stata data ragione all'unanimità”. Così, a La Stampa, Roberto Formigoni sulle critiche dei pentastellati alla decisione della Commissione del Senato di fargli riavere la pensione da parlamentare, malgrado la condanna definitiva a 5 anni e 10 mesi di carcere. “Dovrebbero essere 2.460 euro – precisa l’ex presidente della Regione Lombardia - È una pensione, non un vitalizio. Sono soldi miei accantonati con i contributi per due nomine al Parlamento Europeo, tre volte alla Camera e altrettanto al Senato. Lo Stato non spende un euro. A quella cifra si arriva dopo i tagli degli ultimi anni”.

“La Costituzione dice che il trattamento pensionistico spetta a tutti - sottolinea Formigoni - anche a chi commesso un omicidio. La legge del 2019 lo esclude solo per i reati di mafia e di terrorismo. Cose che non riguardano Roberto Formigoni. Ho lavorato tutta la vita e messo via dei soldi. Poi ho commesso delle colpe, o le avrei commesse. Mi hanno sequestrato tutto. Anche i cinque appartamentini che avevo con i miei fratelli che sono dovuti andare dall'avvocato per riavere la loro parte. Oggi vivo in una casa prestata da un amico. Si vorrebbe che vivessi con che cosa, senza un euro?”.

"Tutti sanno che il governo di Roberto Formigoni in Lombardia è stato molto buono - prosegue - Mi hanno eletto quattro volte, dieci milioni di cittadini. Nelle classifiche nazionali e internazionali la sanità lombarda era buona, molto buona. Il livello territoriale è stato distrutto dal mio successore Roberto Maroni. Ma c'è chi ha ancora il rospo in gola per quello di buono che ho fatto. Tra un paio di anni termineranno gli arresti domiciliari. Il mio difensore in Cassazione, l'avvocato Franco Coppi, uno dei massimi penalisti italiani, ha dichiarato: ‘Roberto Formigoni è un condannato senza una prova, senza una colpa’”.