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Forum PA: Firenze, Bologna e Milano le città più digitali d’Italia

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 16 dic. (askanews) - Firenze, Bologna e Milano sono le città capoluogo più digitali d'Italia secondo l'ICity Rank 2020, il rapporto sulle città italiane intelligenti e sostenibili realizzato da Forum PA. A completare la top ten ci sono Roma Capitale, Modena, Bergamo, Torino, Trento, Cagliari e Venezia. In fondo alla classifica, con ritardi definiti "critici", si piazzano Taranto, Avellino, Caserta, Carbonia, Nuoro, Enna, Chieti e Agrigento. "Il processo di trasformazione digitale delle città italiane e delle loro amministrazioni non si è arrestato in questo anno terribile, anzi per molti versi ha ricevuto un'accelerazione che ha consentito di superare resistenze organizzative e culturali", ha detto Gianni Dominici, direttore generale di FPA.

Nell'anno caratterizzato dal Covid-19, ha aggiunto Dominici, "chi si trovava già a uno stadio avanzato ha confermato i progressi, ma arrivano segnali confortanti anche da aree meno mature dal punto di vista digitale, con quattro città del Sud che hanno segnato notevoli passi avanti, entrando nelle prime venti classificate".

Lo studio ha passato in rassegna il percorso di trasformazione digitale delle città italiane, analizzando le performance dei 107 comuni capoluogo su 8 indicatori aggiornati al 2020 tra cui accessibilità online dei servizi pubblici, rilascio degli open data, trasparenza e wifi pubblico.

Le città in top ten hanno tutte un livello di digitalizzazione "molto avanzato"; a seguire un gruppo di altri 15 comuni di livello "avanzato": Parma, Reggio Emilia, Palermo, Pavia, Brescia, Genova, Lecce, Cremona, Prato, Bari, Pisa, Verona, Vicenza, Bolzano e Forlì. Nel ranking ci sono poi 23 città con un livello "discreto": Rimini, Mantova, Livorno, Monza, Piacenza, Siena, Ravenna, Treviso, Udine, Perugia, La Spezia, Napoli, Ferrara, Novara, Pordenone, Padova, Trieste, Lodi, Arezzo, Pesaro, Ancona, Verbania, Lecco. E ancora 24 capoluoghi di livello "intermedio" e altri 27 con una digitalizzazione solo "avviata" che precedono le otto città con ritardi "critici".

Ma punte d'eccellenze sono sparse in tutto il Paese. Pisa si distingue per il secondo posto nella graduatoria dei servizi online (subito dopo Roma); Trento guadagna il primato nelle app municipali (congiunto con Bologna, Firenze e Modena), Cremona è la prima città d'Italia nelle piattaforme digitali (insieme a Bologna e Milano); Palermo è al top per disponibilità di open data (insieme a Firenze e Milano); Bergamo e Venezia sono al secondo posto per wifi pubblico; Bolzano e Mantova evidenziano i migliori risultati nell'IoT e tecnologie di rete; mentre nella graduatoria della trasparenza si collocano al vertice congiuntamente Bari, Benevento, Catanzaro, Latina, Novara, Padova e Trento, oltre che Milano e Firenze.