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Frode contabile British Telecom: prima condanna in abbreviato

fcz
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Milano, 10 nov. (askanews) - Prima condanna nel caso giudiziario sulla presunta maxi frode contabile di Britisch Telecom Italia, la controllata italiana del colosso delle comunicazioni britannico. Stefania Truzzoli, ex direttore finanziario della divisione italiana, è stata condannata a un anno di carcere in abbreviato (processo a porte chiuse e sconto di un terzo della pena) per falso in bilancio. Lo ha deciso il gup di Milano, Manuela Cannavale, che ha anche assolto la stessa manager dall'accusa di frode nelle pubbliche forniture. Altri 21 imputati (tra cui la stessa Bt Italia, sotto accusa per resposabilità amministrativa di società per reati commessi da propri dirigenti) sono invece stati rinviati a giudizio e per loro il processo prenderà il via il 26 gennaio prossimo. Il giudice milanese ha inoltre dichiarato il "non luogo a procedere" nei confronti dell'ex presidente Luis Santorre Alvarez per nel frattempo il reato è caduto in prescrizione. L'inchiesta, condotta dai pm milanesi Silvia Bonardi e Monia Di Marco, riguarda una serie di operazioni contabili fittizie che sarebbero state realizzate nel quadriennio compreso tra il 2013 e il 2016 per gonfiare ricavi e utili di Bt Italia e soprattutto per occultare oltre 287 milioni di perdite. Uno scandalo che, nell'autunno 2016, aveva spinto la capogruppo ad allontanare i vertici della divisione italiana e al taglio delle previsioni di utili e ricavi dovuto a un ammanco di 530 milioni di sterline. Fu lo stesso ceo di Britisch Telecom, Gavin Patterson, a denunciare le presunte irregolarità contabili nella divisione italiana, facendo così scattare le indagini della procura di Milano nei confronti di 24 persone, tra ex manager e dirigenti della controllata italiana, accusati a vario titolo di falso in bilancio, frode nelle pubbliche forniture ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. L'inchiesta, chiusa nel febbraio 2019, aveva travolto anche l'ex amministratore delegato di Bt Italia, Gianluca Cimini, scomparso l'estate scorsa.