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Ftse Mib in altalena: Azimut ancora in vetta, debole Leonardo

Daniela La Cava
·1 minuto per la lettura

Ancora una seduta all'insegna della volatilità per Piazza Affari che inizia la seduta infrasettimanale in altalena. Dopo i primi istanti di contrattazioni in territorio negativo, l'indice Ftse Mib è passato in positivo e ora guadagna circa lo 0,06% a circa 22.661 punti. Il tutto in un clima di incertezza dettato dalla situazione sanitaria ancora difficile, il clima politico agitato negli Stati Uniti e l'avvicinarsi della nuova stagione delle trimestrali. Senza contare l'ombra che si è allungata sulla situazione politica in Italia, con la crisi di governo. Tra i singoli titoli si mette in evidenza anche oggi Azimut che guadagna il 2% all'indomani delle indicazioni sui conti 2020. In particolare, il gruppo prevede di chiudere il 2020 con il miglior utile netto consolidato della storia del gruppo, compreso fra i 375 milioni di euro e i 415 milioni, superando il record del 2019. Seduta positiva anche per Saipem che sale dell'1,7% e rimbalza Prysmian (+0,87% a un passo dai 29 euro) dopo lo scivolone della vigilia. Tra i peggiori del Ftse Mib, con un ribasso di circa l'1%, c'è Leonardo seguita da Banco Bpm e Nexi che cedono rispettivamente l'1,19% e lo 0,69 per cento.