Ftse Mib apre debole occhi puntati su Mps e Usa

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SimboloPrezzoVariazione
JPAAZ0,00
ATASY12,800,08
IGG.L621,00+5,50
LUX.MI40,710,40
^FTSE6.625,25+41,08

Piazza Affari ha aperto la seduta con un leggero ribasso dello 0.05% a 17.888 punti. Tra le altre borse europee solo Parigi in lieve calo (-0,02% a 3.780 punti) dopo la pubblicazione dell'indice di fiducia dei consumatori riferito al mese di gennaio, rimasto stabile a 86 punti.

Timidamente positive la altre piazze: Dax 30 (Xetra: ^GDAXI - notizie) +0,09% a 7.839 punti, Ftse 100 (FTSE: ^FTSE - notizie)  +0,09% a 6.300 punti, Ibex 35 +0,04% a 8.675 punti. Secondo John Ventre, portfolio manager e capo di Multi-Manager presso Skandia Investment Group, i mercati rimarranno stabili nel breve periodo in quanto "gli operatori sono alla ricerca di un catalizzatore per decidere se entrare o uscire dal mercato".

Per l'esperto, infatti, al momento non ci sono buoni argomenti per essere ulteriormente rialzisti, ma allo stesso tempo non esistono delle vere ragioni per vendere. "Non sembrano esserci dei reali fattori di rischio nell'orizzonte di breve termine", ha concluso.

Il focus della mattinata sarà l'asta Bot a 6 mesi, ma i driver di giornata saranno i dati provenienti dagli Stati Uniti: alle 15 sarà pubblicato l'indice dei prezzi delle case e alle 16 l'indice di fiducia dei consumatori a gennaio. Per Vincenzo Longo di Ig (Londra: IGG.L - notizie) il primo dei due dati "potrebbe essere il vero segnale di un recupero del mercato immobiliare e ci aspettiamo che i prezzi tornino a salire in modo frazionale".

Sul listino principale milanese da seguire ancora Mps, che ha aperto in rialzo dell'1,45%. Ieri i rialzi si sono affievoliti sul finale con il titolo che ha chiuso con un progresso dello 0,65% a 0,2615 euro, con scambi sempre intensi, pari all'8,6% del capitale. Secondo indiscrezioni di stampa, la fondazione Mps, socio di maggioranza della banca senese, sarebbe pronta a cedere il 10%, nel caso in cui il titolo raggiunga il prezzo di 0,3 euro, per rimborsare gli ultimi 350 milioni di indebitamento al pool d'istituti bancari. Attesa per oggi l'audizione in Parlamento del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, dalle 15 in diretta su Class Cnbc e in streaming sul sito di MilanoFinanza, in cui dovrà ricostruire le tappe della vicenda e le misure di sostegno.

Occhi puntati su Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) , in lieve perdita, che renderà noti oggi i ricavi del quarto trimestre e dell'intero 2012. Da seguire anche Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) (-2,19% a 30,87 euro): secondo indiscrezioni la BofA starebbe collocando 9,97 milioni di azioni (2,3% capitale) per conto di un cliente istituzionale ad un range di prezzo tra 30,65 e 31,5 euro per azione. JP Morgan (Other OTC: JPAAZ - notizie) conferma il rating neutral sul titolo e taglia il prezzo obiettivo da 41,6 a 38,9 euro.

Si ritorna inoltre a parlare della fusione tra Atlantia (Other OTC: ATASY - notizie) e Gemina (Milano: GEM.MI - notizie) . Secondo la stampa l'operazione prenderà forma di ops senza esborso cash. Nel cda dell'8 marzo le società esamineranno il consuntivo 2012 e il piano di integrazione. Infine, ieri il cda di Seat P.G. ha deciso di sospendere il pagamento della cedola semestrale in scadenza il 31 gennaio 2013. Si tratta di 42,4 miliardi di euro relativi ad obbligazioni senior secured. La prossima riunione del board è prevista il 6 febbraio.

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