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Ftse Mib chiude a +1,7%, ruggiscono Bper e Unicredit. Titoli lusso in rally

Titta Ferraro

Piazza Affari chiude in positivo un’altra settimana all’insegna della volatilità. Il Ftse Mib ha archiviato la seduta di oggi con +1,71% a 15.751 punti.

Sul parterre di Piazza Affari spicca la performance di Atlantia (+19,12%), ma si sono mosse molto bene anche le due testimonial del lusso (+11,7% Ferragamo e +8,3% Moncler). Sponda dalla possibile ripresa della domanda in Cina. Ieri Burberry ha dato indicazioni sull'impatto più recente dall'epidemia di Coronavirus sul proprio business: dal 24 Gennaio le vendite LFL sono in calo del -40%/-50% e gli impatti erano inizialmente in Mainland China, che nel frattempo ha iniziato a migliorare (come riportato anche da altri players in occasione delle recenti call sui risultati: Brunello Cucinelli, Ferragamo, Prada). Tuttavia nelle ultime settimane il business si è deteriorato in Europa e negli Stati Uniti.

Tra le banche spicca il 11,66% di Bper a seguito dell'annuncio della modifica dell'accordo vincolante sottoscritto con Intesa Sanpaolo, collegato all'OPS lanciata da Intesa su IBI Banca, sulla cessione di un ramo d'azienda costituito da un insieme di filiali (tra 400 e 500 filiali, ndr) del gruppo risultante dall'operazione Intesa-UBI e dai rispettivi dipendenti e rapporti con la clientela.

Sprint notevole anche per Unicredit (+7,63%).

Bene anche Enel (+1,01% a 5,889 euro) che nel corso della seduta si era spinta fino a 6,35 euro sotto la spinta dei conti 2019 che non hanno deluso le attese con dividendo in crescita del 17% rispetto al precedente esercizio. Il gruppo non vede impatti significativi da Covid-19.