Italia Markets closed

Ftse Mib: un dolce rimbalzo dalla Befana. Attese e titoli hot

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it .

L'indice Ftse Mib ha chiuso le prime tre giornate del 2019 con un bilancio positivo, grazie al rally di venerdì scorso. Gli acquisti potranno proseguire nel breve?

Per la festività dell’Epifania la Befana ha portato un dolce rimbalzo a Piazza Affari, con il tanto auspicato immediato recupero e superamento del minimo precedente di area 18.400 di Ftse Mib, verso le prime resistenze giornaliere e settimanale poco sotto i 18.920 punti circa.

Nel breve sopra quest’ultimo livello i compratori proseguiranno negli acquisti con primo obiettivo i 19.020 punti, con spazio ulteriore per i 19.266 punti, corrispondenti alla media a 100 periodi mensile che, in un primo momento potrebbe fermare ulteriori rialzi.

Viceversa, sotto la media giornaliera a 24 periodi a 18.770 punti, possibile correzione verso la collega a 12 periodi a 18.525 punti e naturalmente il vecchio livello di supporto in area 18.400, spartiacque fondamentale per impedire un ritorno verso i minimi a 18.000-17.914 punti circa.

Unicredit è stato il migliore tra i bancari venerdì scorso, seguito a poca distanza da Intesa Sanpaolo. Qual è la sua view su questi due titoli?

Unicredit si trova nell’ennesimo chiaro trend ribassista che da anni oramai caratterizza il povero comparto bancario italiano, con un recente ennesimo tentativo di costruire una base supportiva per rimbalzi, al momento sulla prima resistenza giornaliera.

In concreto, in area 10,38-10,50 euro circa, abbiamo assistito ad un doppio minimo crescente che ha favorito una risalita verso area 11,80 euro circa, ostacolata dalla media giornaliera a 50 periodi, con una ricaduta e tenuta dei 9,50 euro e attuale ripresa sulla media daily a 12 periodi a 10,20 euro circa.

Sopra i 10,30 euro si assisterà ad un nuovo impulso rialzista, con supporti a 9,80 e 9,57 euro e resistenze a 11,02 e 11,57 euro.

Intesa Sanpaolo rimane ancora convalescente, dopo un chiaro trend ribassista di breve, con recente tentativo di formare una base, caratterizzata da un rettangolo che intrappola l’attuale andamento laterale, in attesa di una nuova decisa direzionalità.

Ci troviamo infatti innanzi a una serie di minimi intorno a 1,884 euro e a massimi relativi intorno a 2-2,10 euro circa e solo la fuoriuscita da una parte o l’altra darà nuovi chiari impulsi di prezzo.

Tornerà un primo timido scenario rialzista sopra i 2,1350 euro, con supporti a 2,0352-1,9866 e prossime resistenze a 2,2816 e 2,3936 euro.

Quali strategie adottare in queste prime sedute del 2019?

Iscriviti da qui  per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di  Trend-Online.com

Il rialzo del prezzo del petrolio ha spinto in avanti con decisione Saipem ed ENI in chiusura della scorsa ottava. Cosa può dirci di questi due titoli?

Saipem, protagonista di un crollo con tanto di gap down stile titoli del settore bancario, aveva formato una base dalla quale si era ripreso con un interessante rialzo, vanificato totalmente dalla recente fase ribassista, con nuovo minimo relativo e presente rimbalzo tecnico sotto una media importante giornaliera.

Dopo il rialzo da poco sopra i 3 euro, il titolo non è infatti riuscito a confermare la tenuta dei 5,50 euro, anzi ha iniziato una profonda discesa poco sotto i 3,50 euro, con rimbalzo poco oltre i 4 euro. 

Quest'ultimo  è stato ostacolato dalla media giornaliera a 24 periodi, recente affondo a 3,086 euro e attuale tentativo di ripresa verso i 3,57-3,55 euro circa, poco sotto la media daily a 24 periodi.

Un primo segnale positivo verrà confermato sopra i 3,605 euro, con supporti a 3,457 e 3,365 euro e resistenze a 3,93 e 4,15 euro.

Eni tra agosto e settembre non è riuscita a superare una zona resistenziale dopo un buon trend rialzista e ha correttamente invertito la marcia, con una discesa che poi, con la recente crisi del prezzo del petrolio, ha accelerato, peraltro con l’attuale tentativo di rimbalzo.

Infatti, sul finire dell’estate il titolo non si è confermato sopra i 16,50-16,70 euro e di conseguenza ha iniziato una correzione che sotto i  15,50-15,10 euro è diventata crollo verticale, sino alla tenuta di 13,40 euro e alla presente ripresa verso i 14,35 euro circa.

Sopra i 14,575 euro possibile ripresa dello scenario rialzista, con supporti a 14,05-13,75 euro e resistenze a 15,75-16,55 euro.

Come valuta il balzo in avanti messo a segno da Fca e CNH Industrial? Cosa si aspetta nel breve per questi due titoli?

FCA dopo il rally verticale e il mancato superamento di una importante resistenza psicologica, ha innestato la retromarcia, con recente accelerazione ribassista e attuale timido tentativo di rimbalzo tecnico.

Infatti, dopo aver finto per due volte di salire sopra quota 20 euro, il titolo è precipitato, seppur con rimbalzi anche interessanti, poco sopra i 12 euro, con presente rimbalzo poco oltre i 13 euro e sotto la prima resistenza giornaliera della media a 12 periodi attualmente a 13,82 euro circa.

Nuovi scenari positivi si avranno solo sopra i 13,30 euro, con supporti a 12,666 e 12,356 euro e resistenze a 14,23 e 14,942 euro.

CNH Industrial dopo il massimo storico di febbraio 2018 euro ha intrapreso un chiarissimo trend ribassista tuttora in corso caratterizzato da minimi e massimi decrescenti, con recente minimo relativo e attuale ennesimo rimbalzo tecnico.

In pratica dopo il top a 12,64 euro è stato un susseguirsi di minimi inferiori, con l’ultimo poco sopra i 7,60 euro e presente tentativo di ripresa verso i 7,80 euro circa.

Una ulteriore ripresa si avrà sopra gli 8,35 euro, con supporti a 7,85 e 7,38 euro e resistenze a 9,07 e 9,58 euro.

Quali sono i titoli che meritano di essere seguiti con più attenzione in questa fase di mercato?

Monitoriamo con attenzione: BANCA GENERALI, MEDIOBANCA e PRYSMIAN.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online