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Ftse Mib oltre quota 21.000 punti

Giancarlo Marcotti
 

L’euforia che trascina al rialzo le Borse americane contagia anche le piazze del Vecchio Continente che terminano la settimana con rialzi assolutamente apprezzabili.

I media mainstream martellano in continuazione prendendo di mira l’Amministrazione americana, ma il mercato la pensa in maniera diametralmente opposta, e Wall Street sale senza soluzione di continuità.

Ed allora la City dimentica i problemi della Brexit ed il Ftse100 (+0,6%) rimane su livelli di eccellenza, Francoforte (+0,8%) dimentica il rallentamento della crescita mondiale e Parigi (+1,1%) dimentica i problemi dei gilet gialli.

Anche da noi l’attuale governo è perennemente bersagliato dalla critica, ma guardando il nostro principale indice di Borsa pare che vada tutto bene.

Il Ftse Mib (+0,80%), infatti, ha concluso le contrattazioni sopra quota 21.000 punti, un livello che non registrava in chiusura dallo scorso 27 settembre.

Oggi sul nostro indice di riferimento ha svettato Stmicroelectronics (+4,65%), ovviamente il titolo ha beneficiato del momento magico che sta vivendo il Nasdaq.

Alle sue spalle ecco Recordati (+3,12%) che ha così recuperato tutto quanto perso nel disastroso mese di febbraio dello scorso anno, ora i massimi assoluti non sono poi così lontani.

Terzo gradino del podio per Brembo (+3,10%) che termina sul massimo dell’anno (10,98 euro) dopo aver toccato in intraday quota 11 euro.

A seguire un altro titolo che in questo 2019 sta mettendo a segno un’eccellente performance, si tratta di Unipol (+2,64%). Termina poi a quota 37 euro tondi tondi Moncler (+2,24%).

Tuttavia, una menzione speciale oggi la merita Generali Ass. (+2,09%), il titolo ha fatto segnare al termine delle contrattazioni 16,34 euro, per trovare un fixing superiore a quello odierno dobbiamo tornare all’ottobre del 2008!!!

Da segnalare ancora Campari (+1,63%) con il secondo miglior fixing di sempre (8,435 euro), Snam Rete Gas (+0,46%) che eguaglia il proprio record storico, record storico ritoccato per l’ennesima volta da Terna (+0,18%).

Tuttavia la palma di titolo del giorno va senza dubbio attribuita a Poste Italiane (+1,10%) che polverizza il proprio massimo assoluto superando per la prima volta anche quota 8 euro!!!

Sul fondo da segnalare i ribassi di Banco BPM (-1,85%) e Saipem (-1,67%) penalizzato dal ribasso del prezzo del petrolio.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online